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1 marzo 2012 Comments (0) Approfondimenti

PENSIONI-Lavori usuranti: le norme dopo il decreto Monti

L’accesso anticipato al trattamento pensionistico – ai soggetti che svolgono lavori usuranti – e’ riconosciuto a seguito di presentazione della domanda di pensionamento, il cui accoglimento e subordinato alla sussistenza di ogni altra condizione di legge. L’INPS, tenuto conto delle modifiche apportata dal Decreto Monti di fine anno, traccia un quadro riepilogativo dei requisiti di accesso al trattamento anticipato di pensione, le modalita’ e i tempi di presentazione della relativa domanda.

Il decreto legge n. 201 del 6.12.2012, poi convertito in legge n. 214 del 22 dicembre 2011, n. 214, ha apportato, all’art. 24, norme di modifica al sistema pensionistico italiano. In particolare, ai commi 17 e 17 bis il Legislatore ha proceduto a modificare, in parte, quanto previsto dal decreto legislativo 21 aprile 2011, n. 67 in materia di accesso anticipato al pensionamento per gli addetti alle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti.

Tra le novita normative introdotte dal citato comma 17 dell’art. 24, si evidenzia

– la modifica della durata del periodo transitorio previsto dal comma 5 dell’articolo 1 del decreto legislativo 21 aprile 2011, n. 67. Il quadriennio 2008-2012 e stato infatti sostituito dal triennio 2008-2011;

– la modifica, a partire dall’anno 2012, dei requisiti di accesso al beneficio, che si illustrano di seguito.

In particolare, l’Inps fornisce ora le indicazioni per la trattazione delle domande presentate entro il 1° marzo del 2012 da coloro che perfezionano i requisiti a decorrere dal 1° gennaio 2012, tenendo conto delle modifiche introdotte dal citato articolo 24.

Il beneficio

La legge identifica piu’ tipologie di soggetti che possono vantare un diritto all’accesso anticipato al trattamento di pensione:

a) Lavoratori impegnati in mansioni particolarmente usuranti; lavoratori addetti alla cosiddetta “linea catena”; conducenti di veicoli adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo: a decorrere dal 1° gennaio 2012, i predetti lavoratori conseguono il diritto al trattamento pensionistico con i requisiti previsti dalla Tabella B di cui alla legge n. 247 del 2007.

Pertanto, coloro che maturano i requisiti nel corso del 2012, conseguono il diritto al trattamento pensionistico come segue:

– requisito contributivo minimo: 35 anni

– periodo di maturazione dei requisiti: 1.1.2012 – 31.12.2012

– requisiti contributivi:

60 anni di eta’ e quota 96 (somma eta + anzianita contributiva) per i lavoratori dipendenti

61 anni di eta’ e quota 97 (somma eta + anzianita contributiva) per i lavoratori autonomi

b) Lavoratori a turni: il beneficio pensionistico viene riconosciuto a coloro che prestano la loro attivita per almeno 6 ore comprendenti l’intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino e per un numero minimo di giorni all’anno. I soggetti che svolgono attivita lavorativa nell’orario notturno indicato per un numero di giorni lavorativi all’anno pari o superiore a 78, a decorrere dal 1° gennaio 2012 conseguono il diritto al trattamento pensionistico con i requisiti previsti dalla Tabella B di cui alla legge n. 247 del 2007.

Il comma 17 dell’art. 24 ha introdotto all’art. 1 del decreto legislativo in esame il comma 6 bis, nel quale e prevista una disciplina differenziata, in ragione dei turni, per i lavoratori che prestano le suddette attivita per un numero di giorni lavorativi annui inferiore a 78 e che maturano i requisiti per l’accesso anticipato dal 1° gennaio 2012.

Per questi lavoratori il requisito anagrafico e il valore somma di cui alla Tabella B allegata alla legge n. 247 del 2007 sono incrementati rispettivamente di:

a. due anni e di due unita per coloro che svolgono le predette attivita per un numero di giorni lavorativi all’anno da 64 a 71;

b. un anno e di una unita per coloro che svolgono le predette attivita lavorative per un numero di giorni lavorativi all’anno da 72 a 77.

Pertanto, i lavoratori notturni che maturano i requisiti nel corso del 2012, conseguono il diritto al trattamento pensionistico secondo quanto indicato nelle tabelle che seguono.

1) REQUISITI PER LAVORATORI NOTTURNI PER UN NUMERO DI GIORNI LAVORATIVI PARI O SUPERIORE A 78 (Si applicano le regole previste per la generalita dei lavoratori impegnati in mansioni particolarmente faticose e pesanti, come si evince dall’art. 1 comma 4 del D.Lgs. n. 67 del 2011).

– Requisito minimo contributivo: 35 anni

– periodo di maturazione dei requisiti: 1.1.2012 – 31.12.2012

– requisiti contributivi:

60 anni di eta’ e quota 96 (somma eta + anzianita contributiva) per i lavoratori dipendenti

61 anni di eta’ e quota 97 (somma eta + anzianita contributiva) per i lavoratori autonomi.

2) REQUISITI PER LAVORATORI NOTTURNI PER UN NUMERO DI GIORNI LAVORATIVI DA 64 A 71

– Requisito minimo contributivo: 35 anni

– periodo di maturazione dei requisiti: 1.1.2012 – 31.12.2012

– requisiti contributivi:

62 anni di eta’ e quota 98 (somma eta + anzianita contributiva) per i lavoratori dipendenti

63 anni di eta’ e quota 99 (somma eta + anzianita contributiva) per i lavoratori autonomi.

3) REQUISITI PER LAVORATORI NOTTURNI PER UN NUMERO DI GIORNI LAVORATIVI DA 72 A 77

– Requisito minimo contributivo: 35 anni

– periodo di maturazione dei requisiti: 1.1.2012 – 31.12.2012

– requisiti contributivi:

61 anni di eta’ e quota 97 (somma eta + anzianita contributiva) per i lavoratori dipendenti

62 anni di eta’ e quota 98 (somma eta + anzianita contributiva) per i lavoratori autonomi.

Lavoratori notturni che prestano attivita per periodi di durata pari all’intero anno lavorativo

Il decreto legislativo n. 67 contempla, tra i soggetti destinatari del beneficio in esame, i lavoratori che prestano la loro attivita per almeno tre ore nell’intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino per periodi di lavoro di durata pari all’intero anno lavorativo. Tali soggetti, a decorrere dal 1° gennaio 2012, conseguono il diritto al trattamento pensionistico con i requisiti di cui alla Tabella B della legge n. 247 del 2007. Di seguito, il riepilogo dei requisiti :

– Requisito minimo contributivo: 35 anni

– periodo di maturazione dei requisiti: 1.1.2012 – 31.12.2012

– requisiti contributivi:

– 60 anni di eta’ e quota 96 (somma eta + anzianita contributiva) per i lavoratori dipendenti

– 61 anni di eta’ e quota 97 (somma eta + anzianita contributiva) per i lavoratori autonomi.

Il decreto legislativo n. 67 prevede che, per i lavoratori che prestano attivita per un numero di giorni lavorativi all’anno sia da 64 a 71 sia da 72 a 77, si applica il beneficio previsto per l’attivita svolta per il periodo di tempo piu lungo nell’ambito del periodo dei 7 anni negli ultimi 10 anni di attivita lavorativa.

La norma disciplina, altresi, i casi in cui il lavoratore notturno che presta attivita in turni per un numero di giorni inferiori a 78 l’anno, abbia svolto anche una o piu delle seguenti attivita:

– lavoratori impegnati in mansioni particolarmente usuranti;

– lavoratori addetti alla cosiddetta “linea catena”;

– conducenti di veicoli adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo.

– lavoratori che svolgono attivita notturna per un numero di giorni all’anno pari o superiore a 78;

– lavoratori notturni che prestano attivita per almeno tre ore nell’intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino per periodi di durata pari all’intero anno lavorativo. In quest’ultimo caso si applica il beneficio previsto per i lavoratori che abbiano prestato attivita in turni inferiori a 78 giorni l’anno solo se, prendendo in considerazione il periodo complessivo in cui sono state svolte le predette attivita, il lavoro da turnista con meno di 78 notti sia stato svolto per un periodo superiore alla meta.

Regime delle decorrenze

Il decreto Monti dispone che, ai trattamenti pensionistici da liquidare ai lavoratori destinatari del beneficio in esame, continuano ad applicarsi le cosiddette “finestre mobili” (articolo 12, comma 2 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 conv. in legge n. 122/2010). Pertanto la prima decorrenza utile e fissata:

– trascorsi 12 mesi dalla data di maturazione dei requisiti: per coloro che accedono al trattamento pensionistico a carico di una delle gestioni lavoratori dipendenti;

– trascorsi 18 mesi dal perfezionamento dei requisiti: per i lavoratori che accedono al trattamento pensionistico a carico della gestione speciale lavoratori autonomi.

Presentazione delle domande oltre il 1° marzo 2012: in queste ipotesi, in caso di accertamento positivo dei requisiti, si avra il differimento della decorrenza del trattamento pensionistico anticipato pari a:

a. un mese, per un ritardo della presentazione compreso in un mese;

b. due mesi, per un ritardo della presentazione compreso tra un mese e due mesi;

c. tre mesi per un ritardo della presentazione di tre mesi ed oltre.

Presentazione della domanda di riconoscimento del beneficio entro il 1° marzo 2012 e relativa documentazione

La domanda di accesso al beneficio pensionistico e disponibile sul sito internet www.inps.it nella sezione moduli. La domanda e la relativa documentazione devono essere presentate alla competente struttura territoriale dell’istituto entro il 1° marzo dell’anno di perfezionamento dei requisiti agevolati, qualora tali requisiti siano maturati a decorrere dal 1° gennaio 2012. Pertanto, i lavoratori che maturano i requisiti agevolati nel corso dell’anno 2012 devono presentare la domanda e la necessaria documentazione entro il 1° marzo 2012.

La documentazione (v. Tabella A del decreto interministeriale del 20 settembre 2011 allegata al messaggio n. 16762 del 25.08.2011), prodotta dal soggetto interessato a corredo della domanda, deve risalire all’epoca in cui sono state svolte le attivita faticose e pesanti. Conseguentemente, non sono valide le dichiarazioni “ora per allora” rese dal datore di lavoro privato. Presentazione della domanda da parte degli iscritti agli enti soppressi Inpdap e Enpals: fintanto che non saranno impartite precise indicazioni, le domande di accesso al beneficio devono essere presentate, secondo le consuete modalita, dagli iscritti degli enti soppressi presso le rispettive strutture territoriali. Si rammenta che Inpdap e Enpals sono stati soppressi e sono confluiti nell’Inps dal 1° gennaio 2012.

Procedimento accertativo

La sede dell’Istituto territorialmente competente ad istruire la domanda deve accertare, in base all’esame della documentazione minima allegata alla domanda, che il soggetto interessato sia in possesso di tutti i requisiti prescritti per legge:

– svolgimento di lavoro faticoso e pesante

– per le pensioni da liquidare in favore dei lavoratori che perfezionano i requisiti entro il 31 dicembre 2012: periodo di svolgimento pari ad almeno 7 anni, compreso l’anno di maturazione dei requisiti, negli ultimi dieci anni di attivita lavorativa.

Nel caso in cui l’interessato presenti domanda entro il 1° marzo 2012, senza aver ancora perfezionato i requisiti prescritti dal decreto legislativo n. 67, ma sia nelle condizioni per poterli maturare entro il 31 dicembre 2012, l’Istituto entro il 30 ottobre 2012 comunichera l’accoglimento della domanda con riserva. L’efficacia del provvedimento di accoglimento resta infatti subordinata al successivo accertamento del perfezionamento dei requisiti entro il 31 dicembre 2012.

Comunicazioni al soggetto interessato

In esito alla domanda di accesso al beneficio pensionistico, l’ente previdenziale comunica al lavoratore interessato, entro il 30 ottobre 2012:

a. l’accoglimento della domanda, con indicazione della prima decorrenza utile del trattamento pensionistico, qualora sia accertato il possesso dei requisiti relativi allo svolgimento delle lavorazioni faticose e pesanti e sia verificata la sussistenza della relativa copertura finanziaria;

b. l’accertamento del possesso dei requisiti relativi allo svolgimento delle lavorazioni faticose e pesanti, con differimento della decorrenza del trattamento pensionistico in ragione dell’insufficiente copertura finanziaria; in tal caso, la prima data utile per l’accesso al pensionamento viene indicata con successiva comunicazione in esito al monitoraggio previsto dalla legge;

c. il rigetto della domanda, qualora non sia accertato il possesso dei requisiti relativi allo svolgimento delle lavorazioni faticose e pesanti.

Presentazione domanda di pensione e riconoscimento del beneficio

L’accesso anticipato al trattamento pensionistico e riconosciuto a seguito di presentazione della domanda di pensionamento, il cui accoglimento e subordinato alla sussistenza di ogni altra condizione di legge. L’Inps esaminera i casi in cui l’accoglimento della domanda di accesso al beneficio e avvenuto con riserva di accertamento del perfezionamento dei requisiti entro il 31 dicembre 2012. A tal fine, il lavoratore puo fornire ulteriore documentazione ad integrazione di quella gia prodotta a corredo della domanda di accesso al beneficio. Nel caso in cui non risultino perfezionati i requisiti per l’accesso al beneficio pensionistico, la relativa domanda non puo essere accolta.

Perfezionamento dei requisiti con il “cumulo” della contribuzione

La domanda intesa ad ottenere il riconoscimento dello svolgimento di lavori particolarmente faticosi e pesanti puo essere presentata anche da lavoratori dipendenti che abbiano svolto lavori faticosi e pesanti e che raggiungono il diritto alla pensione di anzianita con il cumulo della contribuzione versata in una delle Gestioni Speciali dei lavoratori autonomi. In tali casi, la riduzione del requisito anagrafico e delle quote deve essere effettuata in funzione dei requisiti previsti dalla legge n. 247 del 2007 per i lavoratori autonomi. ( Fonte: Ipsoa)

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