UE-Brevetto: -80% costi ma Italia è fuori. Squinzi, entrare!

TURISMO-ITALIA: Enit, fascino anticrisi.Celli, immagine alta

12 dicembre 2012 Comments (0) Dalla home page

PAREGGIO BILANCIO – Camera: ok unanime. Va al Senato ma…

Via libera dell’Aula della Camera alle ”disposizioni per l’attuazione del principio del pareggio di bilancio ai sensi dell’articolo 81, sesto comma, della Costituzione”. Su 445 votanti, i si alla proposta di legge sono stati 442, 3 invece i no e 6 gli astenuti. Il provvedimento – volto a modificare l’articolo 81 della Costituzione, introducendo come principio quello del pareggio non solo per le istituzioni centrali, ma anche per gli enti dislocati – passa ora al vaglio del Senato ma negli ultimi giorni c’era pessimismo sulle possibilita di inserimento nel calendario di Palazzo Madama dell’esame del provvedimento, con il serio rischio di veder saltare l’approvazione definitiva a causa della ormai certa chiusura anticipata della legislatura. Secondo le ultime indiscrezioni, pero, sarebbero in corso trattative per spianare la strada al provvedimento al Senato.

Un’ipotesi per “salvare” il provvedimento sul pareggio di Bilancio sarebbe quella di stralciare gli articoli che istituiscono l’Upb (Ufficio parlamentare sul bilancio), l’organismo indipendente di controllo sui conti pubblici. La composizione di quest’ultimo, infatti, sarebbe il punto di contrasto tra il testo approvato dalla Camera e i disegni di legge depositati in Senato. Il testo Camera prevede tre membri dell’Upb, di cui uno e eletto presidente. I disegni di legge in Senato prevedono un organismo monocratico.

“E’ una cosa molto delicata e l’impostazione del Senato e diversa da quella della Camera su questioni cruciali – aveva detto nei giorni scorsi Anna Finocchiaro, capogruppo Pd al Senato a proposito dello stop a Palazzo Madama. Come facciamo ad approvare un testo che dovrebbe poi tornare alla Camera? Non possiamo fare altrimenti”. Possibilista sul recupero del provvedimento il presidente della commissione Bilancio del Senato, Antonio Azzollini del Pdl. “Non ci sono grandi quantita di emendamenti – ha affermato – se c’e l’accordo politico si puo approvare tranquillamente”.

“L’approvazione, all’unanimita alla Camera – ha affermato in una nota il presidente della commissione Bilancio della Camera, Giancarlo Giorgetti – rappresenta un punto di equilibrio che testimonia, in un momento particolarmente delicato dal punto di vista politico e istituzionale, il senso di responsabilita di tutte le forze politiche”. Il testo licenziato dalla Camera, ”tiene ampiamente conto delle proposte di legge presentate al Senato sulla stessa materia e delle osservazioni svolte dal rappresentante della Commissione europea nel corso di un’audizione parlamentare”.

“Approvando questo provvedimento stiamo riscrivendo la costituzione economica del nostro Paese – ha detto Renato Brunetta del Pdl in dichiarazione di voto sul testo di attuazione del principio di pareggio di bilancio in Costituzione. “Serve piu Europa – ha aggiunto – e si deve lavorare ai quattro pilastri individuati: una volta edificati avremo assolto al compito di dare vita a una vera e propria Europa federata. Con questo provvedimento realizziamo l’unione di bilancio nella concretezza e tra i primi in Europa. Esso e la migliore risposta all’Europa, ai mercati ed alla speculazione”.

“E’ un elemento fondamentale di credibilita per il nostro Paese nei prossimi anni” aveva affermato ieri il ministro dell’Economia, Vittorio Grilli, intervenendo in Aula nel corso della discussione generale sulla proposta di legge per l’attuazione del principio costituzionale del pareggio di bilancio sottolineando che si tratta di “un provvedimento essenziale. Fa parte integrante del processo di riforma e messa in sicurezza dei conti e mi auguro che questo provvedimento abbia il tempo per essere convertito in legge, che si i lavori della Camera che Senato possano procedere celermente in modo da avere prima della chiusura della legislatura la proposta di legge convertita”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.