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17 febbraio 2015 Comments Off on MILLEPROROGHE-Emendamenti: approvati dalle commissioni Bilancio e Affari costituzionali Camera Approfondimenti

MILLEPROROGHE-Emendamenti: approvati dalle commissioni Bilancio e Affari costituzionali Camera

L’Aula della Camera riprende oggi, mercoledì 18 febbraio, l’esame del dl Milleproroghe. La maggioranza chiederà un voto per chiudere anticipatamente la discussione sul complesso degli emendamenti, in maniera di consentire al governo di porre in mattinata la fiducia sul provvedimento.

Tra le novità

Novità in arrivo anche per l’edilizia. Per le gare e le procedure di affidamento di appalti avviate tra marzo e la fine dell’anno, l’anticipo dell’importo del contratto di appalto sale al 20%. Nell’emendamento su questo tema si spiega che l’incremento della quota vale per gli appalti avviati dopo l’entrata in vigore della legge di conversione del decreto (indicativamente a marzo) e fino al 31 dicembre 2015.

Per il blocco degli sfratti, invece, altri quattro mesi: la riformulazione di diversi emendamenti prevede che i giudice possa «disporre la sospensione dell’esecuzione» dello sfratto «fino al centoventesimo giorno dall’entrata in vigore della legge di conversione», per consentire il «passaggio da casa a casa». Il ministro Lupi ha commentato che “l’emendamento approvato sulla questione sfratti per fine locazione fa giustizia in doppio senso, non perpetua una automatica proroga degli sfratti, considerata incostituzionale dalla Consulta, e dà il tempo ai casi effettivamente bisognosi perché venga attuato il passaggio da casa a casa. Per questi casi i Comuni – ha sottolineato – possono usare il fondo affitti, finanziato nel 2014 con 100 milioni di euro e nel 2015 con altri 100. In attesa che questi fondi siano materialmente disponibili, proprio per facilitare il passaggio da casa a casa, su richiesta dell’inquilino il giudice competente per l’esecuzione dello sfratto ha 120 giorni a partire dalla data di conversione della legge per decidere la sospensione dello sfratto e la sua durata. Non c’è quindi nessun automatismo generalizzato, ma vera volontà di risolvere l’emergenza caso per caso con attenzione al bisogno e rispetto dei diritti di tutti”.

E per il vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Riccardo Nencini, l’emendamento “è utile perché possiamo governare al meglio una fase transitoria delicatissima e perché consente ai Comuni di predisporre rapidamente i propri uffici per raccogliere le richieste che stanno già arrivando. L’attenzione a chi si trova nella condizione del bisogno è fondamentale.” Infatti, per  alcuni casi di sfatto per finita locazione, e per effettuare il passaggio da casa a casa, i Comuni possono usare il fondo affitti, finanziato nel 2014 con 100 milioni di euro e nel 2015 con altri 100. Nel frattempo, come prevede l’emendamento, su richiesta dell’inquilino il giudice competente per l’esecuzione dello sfratto ha 120 giorni a partire dalla data di conversione della legge per decidere la sospensione dello sfratto e la sua durata.

Tra le principali novità approvate dalle commissioni, la proroga al 2015 del vecchio regime dei minimi Iva al 5%, la riapertura della rateizzazione delle cartelle Equitalia, e una proroga degli sfratti soltanto per alcune categorie. L’emendamento approvato sui minimi stabilisce che i possessori di partita Iva, con guadagni fino a 30mila euro, per tutto il 2015 potranno optare sia per il nuovo regime dei minimi con l’aliquota forfettaria al 15%, come previsto dalla legge di Stabilità, sia per il vecchio regime al 5% ma con il limite fino a 5 anni o al raggiungimento dei 35 anni d’età.

Ok delle commissioni Bilancio e Affari costituzionali della Camera anche all’emendamento dei relatori che consente agli enti locali di chiedere il ripristino degli uffici dei giudici di pace soppressi per effetto del riordino.
Approvati anche alcuni subemendamenti dei deputati al testo.
Secondo l’Unione nazionale dei giudici di pace, potrebbe portare alla riapertura di 200-250 uffici, dei 500 chiusi.
Nuova proposta di modifica che esclude le sanzioni per le Regioni che non hanno rispettato il Patto di Stabilità interno «anche nel 2014». L’emendamento è stato presentato dai relatori Maino Marchi (Pd) e Francesco Paolo Sisto (Fi).
La misura, secondo quanto è stato spiegato, sarebbe ‘cucita’ per la Regione Lazio, visto che si prevede lo stop alle sanzioni per chi abbia destinato «ai pagamenti dei debiti» della Pa «una quota dell’obiettivo del patto di stabilità superiore al 50% dello stesso». Il Lazio sarebbe appunto l’unica Regione a rispondere a questo requisito.

Sono saltate invece le modifiche alle norme sulle frequenze tivù. In materia radiotelevisiva infatti è stata approvata solo una riformulazione tecnica di vari emendamenti, che non contiene più, come circolato nei giorni precedenti, il ritorno dei canoni sui livelli del 2013 e il passaggio delle competenze sui canoni dall’Agcom al Mise.

Breve sintesi degli articoli  del decreto Milleproroghe per il confronto con gli emendamenti approvati dalle Commissioni riunite Bilancio e Affari costituzionali della Camera in allegato  ;
Articolo 1, commi 1-5
(Assunzioni a tempo indeterminato in pubbliche amministrazioni)

Articolo 1, comma 6
(Contratti di lavoro a tempo determinato delle province)

Articolo 1, comma 7
(Contratti di lavoro a tempo determinato dell’Agenzia italiana del farmaco)

Articolo 1, comma 8
(Concorsi per i dirigenti delle Agenzie fiscali)

Articolo 1, comma 9
(Assunzioni di personale presso il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo)

Articolo 1, comma 10
(Personale dei Vigili del fuoco in posizione di comando o fuori ruolo)

Articolo 1, comma 11
(Proroga gestione dirigenziale per pagamenti e riscossioni nel settore ippico)

Articolo 1, comma 12
(Progetto formativo presso gli uffici giudiziari)

Articolo 2, comma 1, lett. a)
(Relazione alle Camere sull’assetto organizzativo dei TAR)

Articolo 2, comma 1, lett. b)
(Processo amministrativo digitale)

Articolo 3, comma 1
(Apparecchi televisivi con tecnologia DVB-T2)

Articolo 3, comma 2
(Credito d’imposta per la banda ultralarga)

Articolo 3, comma 3
(Divieto incroci proprietari TV-giornali)

Articolo 4, comma 1
(Poteri sostitutivi del Prefetto in caso di mancata approvazione del bilancio degli enti locali nei termini previsti)

Articolo 4, comma 2
(Adeguamento alla normativa antincendio delle strutture ricettive turistico-alberghiere)

Articolo 4, comma 3
(Proroga utilizzo risorse disponibili sulle contabilità speciali delle province di Monza e della Brianza, di Fermo e di Barletta-Andria-Trani)

Articolo 4, comma 4
(Impiego di guardie private nel contrasto alla pirateria)

Articolo 4, comma 5
(Proroga dei termini di approvazione bilancio di previsione 2014 da parte delle province)

Articolo 4, comma 6
(Operazione strade sicure)

Articolo 5
(Progetti per favorire la dotazione di beni storici, culturali e ambientali e per migliorare l’attrattività turistica)

Articolo 6, comma 1
(Consiglio superiore della pubblica istruzione)

Articolo 6, comma 2
(Piano straordinario per la chiamata di professori associati)

Articolo 6, comma 3
(Disposizioni concernenti il settore dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica)

Articolo 6, commi 4 e 5
(Differimento e proroga di termini in materia di edilizia scolastica)

Articolo 6, comma 6
(Primo corso-concorso nazionale per il reclutamento di dirigenti scolastici)

Articolo 7, comma 1
(Autorizzazione e accreditamento dei servizi trasfusionali e delle unità di raccolta del sangue e degli emocomponenti)

Articolo 7, comma 2
(Riorganizzazione della Croce Rossa)

Articolo 7, comma 3
(Ridefinizione del sistema di remunerazione della filiera distributiva del farmaco)

Articolo 7, comma 4
(Tariffe massime da corrispondere alle strutture accreditate)

Articolo 8, comma 1
(Contrasto alla pratiche di servizio abusivo di taxi e NCC)

Articolo 8, comma 2
(Proroga dei termini per l’appaltabilità e la cantierabilità degli interventi finanziati con le risorse del Fondo “sblocca cantieri”)

Articolo 8, comma 3
(Proroga dell’anticipazione del prezzo nei contratti di appalto)

Articolo 8, comma 4
(Accessi su strade affidate alla gestione dell’ANAS S.p.A.)

Articolo 8, comma 5
(Revisione obbligatoria macchine agricole)

Articolo 8, comma 6
(Criteri per la costituzione dei Centri di istruzione automobilistica da parte di autoscuole consorziate)

Articolo 8, comma 7
(Contratti di programma aeroportuali)

Articolo 8, commi 8 e 9
(Qualificazione del contraente generale delle grandi opere)

Articolo 8, comma 10
(Revisione delle concessioni autostradali)

Articolo 9, comma 1
(Divieto di smaltimento in discarica dei rifiuti con potere calorifico inferiore superiore a 13.000 kJ/Kg)

Articolo 9, comma 2
(Interventi di messa in sicurezza del territorio)

Articolo 9, comma 3
(Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti)

Articolo 9, comma 4
(Esercizio del potere sostitutivo del Governo per accelerare l’adeguamento dei sistemi di collettamento, fognatura e depurazione)

Articolo 10, comma 1
(Agenzia per i giochi olimpici Torino 2006 – Proroga dell’attività commissariale)

Articolo 10, comma 2
(Aliquota ridotta per uso combustione)

Articolo 10, comma 3
(Finanziamenti della Banca d’Italia alle banche)

Articolo 10, comma 4
(Organismi di investimento collettivo del risparmio – OICR)

Articolo 10, comma 5
(Riduzione dell’importo delle indennità corrisposte dalle pubbliche amministrazioni ai componenti di organi collegiali ed ai titolari di incarichi.

Articolo 10, comma 6
(Contenimento della spesa per l’acquisto di mobilio da parte delle pubbliche amministrazioni)

Articolo 10, comma 7
(Riduzione dei costi delle locazioni passive per gli immobili delle pubbliche amministrazioni)

Articolo 10, comma 8
(Sospensione degli adempimenti fiscali, contributivi e assicurativi nell’isola di Lampedusa)

Articolo 10, comma 9
(Sterilizzazione aumenti accisa su carburanti)

Articolo 10, commi 10 e 11
(Proroga di termini di natura contabile)

Articolo 10, comma 12
(Ferrovie dello Stato S.p.a)

Articolo 11, comma 1
(Misure integrative del Fondo per le emergenze nazionali)

Articolo 11, comma 2
(Commissario delegato per il ripristino della viabilità nelle strade danneggiate dagli eventi alluvionali del novembre 2013 in Sardegna)

Articolo 12
(Proroga del regime fiscale relativo alle energie da fonti rinnovabili agro forestali e fotovoltaiche, nonché di carburanti ottenuti da produzioni vegetali)

Articolo 13
(Contenimento della spesa delle federazioni sportive nazionali)

Articolo 14
(Proroga contratti affidamento di servizi)

 

( A cura di Fabio Fiori, responsabile Ufficio studi di InnCantiere Srl)

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