CASE-Emergenza: Nencini, trascurata verifica affitti. Assegnazione più equa

BUSINESS-Unioncamere Emilia Romagna: missione in Brasile e Perù scadenza...

17 febbraio 2015 Comments Off on MILLEPROROGHE-Camera: ancora una fiducia per il governo Renzi? News

MILLEPROROGHE-Camera: ancora una fiducia per il governo Renzi?

Sembra che il governo sia intenzionato a porre la questione di fiducia oggi pomeriggio nell’aula della Camera sul decreto legge Milleproroghe che scade l’1 marzo e deve ancora passare al Senato.

L’aula Commissione Affari Costituzionali della Camera in una foto di archivio

L’aula Commissione Affari Costituzionali della Camera in una foto di archivio

Intanto dopo la maratona notturna le commissioni Bilancio e Affari Costituzionali hanno ammesso la proroga  del vecchio regime dei minimi Iva (che coesisterà con il nuovo regime per tutto il 2015) e una ‘mini-proroga’ per 4 mesi del blocco degli sfratti ( in breve: per il passaggio da casa a casa il giudice può sospendere l’esecuzione dello sfratto).

Nessuna modifica, invece, alle norme sulle frequenze tv: in materia radiotelevisiva, infatti, è stata approvata solo una riformulazione tecnica di vari emendamenti.

Ci sono poi altre proposte dei relatori, dalla riapertura dei termini per la rateazione delle cartelle Equitalia alla proroga per altri due anni degli incentivi per il rientro dei cervelli, fino alla proroga dell’appalto per i collaboratori scolastici di Palermo (fino a fine anno), in attesa che si trovi una soluzione per i lavoratori, e alla possibilità fino al 30 giugno per gli enti locali di chiedere la riapertura degli uffici dei giudici di pace soppressi per effetto del riordino. Ok atteso anche per l’aumento al 20% dell’anticipo del prezzo degli appalti – per rispondere ai problemi di liquidità delle imprese anche dopo l’introduzione dello split payment Iva nei confronti della Pa – e dello slittamento a settembre del termine per la riduzione delle stazioni appaltanti.

Tensioni si sono registrate anche sulla norma, sempre proposta dai relatori, che “sospende” per due anni i requisiti per il trasferimento della titolarità delle farmacie che, secondo alcuni esponenti del Pd, sarebbe una beffa per i diecimila che stanno partecipando al concorso per l’apertura di 2600 nuove sedi.

Comments are closed.