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23 febbraio 2011 Comments (0) News

MILLEPROROGHE – Norma salva banche: Adiconsum, impensabile approvarlo. Ancora una volta pagano i correntisti

Non e bastato nemmeno il veto del presidente della Repubblica a far cambiare idea al Governo. Cosi l’Adiconsum ha sottolineato in una nota che “la nuova norma salva-banche, introdotta quasi di nascosto nel decreto Milleproroghe dal Governo, ristabilisce che il termine della prescrizione per
l’azione legale per pratiche anatocistiche (capitalizzazione degli interessi) deve partire dall’annotazione in conto, cancellando la sentenza della Cassazione a Sezioni Unite (n.24410 del 23-11-10) che prevedeva una prescrizione decennale decorrente dalla chiusura del rapporto di conto corrente”.

Secondo l’associazione dei consumatori si tratta di una norma che danneggia gravemente tutti i correntisti che hanno avviato o hanno intenzione di avviare le cause per la restituzione delle somme indebitamente versate, e che di fatto annulla tutti gli effetti del comportamento lesivo delle banche, considerato che la norma che impediva l’anatocismo e del 2001. “E’ l’ennesimo regalo che il Governo fa alle banche – ha continuato l’Adiconsum – insieme a quello fiscale a danno di tutti i consumatori e delle imprese, soprattutto quelle piu piccole che da un lato non riescono ad avere credito e dall’altro sono costrette a operare soprattutto attraverso lo scoperto di conto per l’impossibilita di ricevere finanziamenti a medio lungo termine, certamente meno onerosi”.

“Considerato che la conversione del decreto – si legge ancora nella nota – dovra nuovamente tornare al Senato per le modifiche introdotte nel testo dopo i giusti rilievi del presidente della Repubblica, Adiconsum chiede quindi a tutti i gruppi parlamentari di respingere il disegno di legge qualora non venisse cancellata la norma salvabanche, a nome di tutti coloro, i correntisti, che soffrono di una posizione contrattuale mai paritaria rispetto all’intoccabile sistema bancario”.

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