GOVERNO – Sacconi: su semplificazione c’è condivisione con Confindustria....

UNITA’ D’ITALIA – Sacconi: in prossimo Consiglio dei ministri...

10 febbraio 2011 Comments (0) News

MILLEPROROGHE -Esame: da Governo possibili correzioni di testo. Tra l’altro, Banco posta potrebbe diventare una banca autonoma mentre è stato respinto il tentativo di riesumare i vecchi shopper

Sul testo della Commissione del decreto Milleproroghe ci sono riserve da parte di Governo e maggioranza su eventuali correzioni di alcune parti. Lo ha affermarto il relatore del provvedimento, il senatore Pdl Gilberto Pichetto Fratin, per il quale ”su 1.600 emendamenti possono facilmente emergere dei contrasti, tanto formali quanto sostanziali”. Un uleriore segnale che la fiducia potra essere posta dall’Esecutivo su un testo anche modificato rispetto a quello approvato dalle Commissioni Affari costituzionali e Bilancio riunite. I cambiamenti potrebbero riguardare due aspetti qualificanti dell’accordo con l’opposizione, oltre che due tra le poche modifiche approvate, relative ai ricorsi per i licenziamenti dei precari (voluta dal Pd) e alla proroga di un anno, al 2012, della media-conciliazione (firmata dal senatore Benedetti Valentini del Pdl) di cui si vorrebbero ridurre i termini della proroga.

Inoltre, la maggioranza ha presentato un emendamento, firmato dal senatore Pdl Giuseppe Esposito, che prevede lo scoporo del Banco posta dalle Poste italiane al fine di creare una banca autonoma. Non solo, nella proposta di modifica si prevede anche la possibilita che Poste Italiane spa possa acquisire partecipazioni, ”anche di controllo” nel capitale di banche.

Bocciato l’emendamento al decreto Milleproroghe proposto dal Pdl che prevedeva una proroga del divieto di commercializzare i sacchetti in plastica come ha annunciato il senatore Francesco Ferrante, responsabile delle politiche relative ai cambiamenti climatici del Pd. ”In poco tempo – ha spiegato il senatore – secondo quanto affermato dai grandi nomi della distribuzione, tutti i sacchetti di plastica ancora presenti nei grandi magazzini e supermercati non saranno piu distribuiti, e quindi l’Italia, primo Stato in Europa, si avvia sulla strada dell’utilizzo sostenibile e virtuoso degli shoppers biodegradabili o riciclabili. Sarebbe stato dunque incomprensibile – ha aggiunto Ferrante – prorogare la commercializzazione dei sacchetti di plastica quando a breve le scorte saranno terminate, considerando inoltre che i consumatori hanno dimostrato di avere accolto favorevolmente questo cambio di abitudini che potra avere effetti estremamente positivi sul nostro ambiente”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.