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20 dicembre 2011 Comments (0) News

MANOVRA – Addizionale Irpef: mazzata sullo stipendio di dicembre

Natale amaro per milioni di italiani e migliaia di imprese che puntavano alla ripresa dei consumi. Se le tredicesime quest’anno verranno decurtate per la prima volta negli ultimi 20 anni del 2,2%, il pacco dono piu sgradito si trovera sotto l’albero, subito dopo aver percepito la gratifica: nello stipendio di dicembre verra effettuato il prelievo, il primo di una lunga serie, dell’addizionale regionale Irpef maggiorata, cosi come previsto dalla manovra salva-Italia.

Se ne sono accorti in pochi, ma quel codicillo inserito nel testo del decreto legge ora all’esame del Senato dispone d’imperio l’aumento dell’aliquota base dell’addizionale regionale Irpef dallo 0,9 all’1,23%, al quale poi ciascuna comunita potra applicare nel 2012 nuovi rialzi. Si tratta di non meno di 2 miliardi di euro. La nuova tassa inserita dal Governo Monti di fatto cancella gli effetti di un’altra norma una tantum (ideata dall’esecutivo Berlusconi e ratificata poi dal successivo Governo) che aveva ridotto l’acconto Irpef di 3,1 miliardi di euro proprio per liberare un po’ di risorse in vista delle festivita.

Si tratta, spiega Milano Finanza – MF, di non meno di 2 mld di euro. Un dossier del servizio studi della Camera spiega da quando si applichera questo prelievo, nascosto in un codicillo (“all’articolo 6, comma 1, del decreto legislativo 6 maggio 2011 n. 68 le parole “pari allo 0,9%” sono sostituite con “pari all’1,23%”): dall’anno d’imposta 2011.

In effetti Mario Monti ha rimarcato che la manovra in via di approvazione era l’unico modo per pagare gli stipendi nella pubblica amministrazione. Probabilmente, vista la tagliola innescata subito, il premier si riferiva agli stipendi gia di quest’ultimo periodo dell’anno. Una situazione da allarme rosso.

I tecnici della Camera aggiungono peraltro una considerazione che a questo punto suona come una beffa: “Tale previsione (il prelievo dell’addizionale regionale Irpef nel 2011 ndr) sembra derogare a quanto previsto dall’articolo 3 dello statuto del contribuente che sancisce il principio dell’irretroattivita delle disposizioni tributarie”. In particolare, per quanto concerne i tributi periodici come le addizionali Irpef regionali e comunali, le modifiche introdotte dalla manovra dovrebbero applicarsi solo a partire dal periodo d’imposta “successivo”.

Evidentemente, e questo e stato spiegato chiaramente da molti membri dell’Esecutivo, l’urgenza della manovra non ha consentito di seguire la
normativa in materia. ( Fonte: Milano Finanza)

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