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14 maggio 2015 Comments Off on MANAGER-Assidai: ricerca IPSOS su best place to work e ruolo dell’assistenza sanitaria integrativa In Italia Approfondimenti

MANAGER-Assidai: ricerca IPSOS su best place to work e ruolo dell’assistenza sanitaria integrativa In Italia

L’Assistenza Sanitaria Integrava è il benefit più desiderato da dirigenti e  quadri italiani (34% degli intervistati)

Assidai, il fondo sanitario integrativo senza scopo di lucro nato su iniziativa di Federmanager nel 1990, con l’obiettivo di soddisfare le esigenze professionali e familiari di manager, quadri e alte professionalità, festeggia oggi i suoi 25 anni di attività con una cerimonia che si è svolta nell’elegante cornice della Sala della Regina della Camera dei Deputati, a Palazzo Montecitorio (nella foto).

Durante l’evento – a cui hanno partecipato istituzioni, autorità, aziende e media – è stata presentata l’indagine di mercato “L’identità del manager italiano, il best place to work e l’assistenza sanitaria integrativa”, condotta da IPSOS su un campione di circa 3000 dirigenti e quadri responsabili di risorse umane operanti nel settore dell’industria, al fine di comprendere che ruolo ricopre oggi il manager all’interno dell’azienda, la sua evoluzione negli anni e quali sono le sue esigenze.

Riguardo alle capacità necessarie, il quadro che emerge dalle risposte di dirigenti/quadri e responsabili HR è che il manager di oggi deve avere soprattutto (figura 1): “Capacità di sviluppare competenze e valutare persone”, “Capacità organizzativa” e “Saper gestire i cambiamenti”. Di seguito la classifica completa:

Figura 1

Figura 1

Assidai, proponendosi di presentare un quadro dello scenario manageriale italiano, ha anche identificando le principali caratteristiche delle alte professionalità e del best place to work, all’interno del quale è sempre più evidente l’importanza che rivestono i benefit aziendali legati all’assistenza sanitaria, visti come un contributo fondamentale per il benessere dei manager e delle loro famiglie.

Secondo i manager italiani, il best place to work è un ambiente con una visione di futuro, in grado di coinvolgere attivamente i manager nelle decisioni aziendali e di curare la crescita professionale dei propri dipendenti. Affinché il luogo di lavoro possa definirsi il best place to work, è necessario che si rispettino caratteristiche di onestà e correttezza, ma anche che vengano offerti ai lavoratori diversi benefit e servizi.

Figura 2

Figura 2

Tra questi, un ruolo sempre più importante lo riveste il ruolo dell’assistenza sanitaria, soprattutto per i più giovani, che lo considerano un fattore discriminante per la permanenza nel posto di lavoro.

Nello specifico (figura 2) gli strumenti di welfare aziendale più richiesti da dirigenti e quadri sono: “Assistenza Sanitaria”, “Pensioni” e altre “Assicurazioni”.

Inoltre – alla luce della ricerca IPSOS – per i manager under 41 (figura 3) prendersi cura della propria salute e di quella del proprio nucleo familiare attraverso strumenti di assistenza sanitaria è diventata una necessità e lo diventerà sempre di più per il futuro.

Figura 3

Figura 3

Un altro tema divenuto ormai sempre più importante, soprattutto per i più giovani, è quello del work-life balance, ossia l’equilibrio tra vita privata e professionale, da ottenere grazie a strumenti quali orari flessibili e possibilità di lavorare da remoto.

Soluzioni di questo tipo, basate sulla cura dei propri dipendenti, sono ormai irrinunciabili per riuscire ad attrarre, e soprattutto trattenere, i manager più talentuosi.

Evento Assidai, presidente e direttore (da sinistra)

Evento Assidai, presidente e direttore (da sinistra)

Da 25 anni Assidai è il punto di riferimento non solo dei manager italiani e di 52 mila nuclei familiari assistiti, ma anche delle oltre 1.500 aziende che hanno scelto di sottoscrivere con noi un piano sanitario integrativo collettivo come benefit per i propri dirigenti e consulenti – commenta Giangaetano Bissaro, presidente Assidai – Siamo felici di festeggiare oggi il nostro impegno verso gli iscritti e le loro famiglie, che tuteliamo da tutti quegli imprevisti che possono compromettere l’abituale tenore di vita, secondo i principi di mutualità e solidarietà e permettendo l’accesso e la permanenza senza limiti di età, senza selezione del rischio e con l’impossibilità di recesso della copertura tutelando gli iscritti durante l’intero arco della loro vita”.

Figura 4

Figura 4

“E’ stato molto interessante lo sviluppo di questa indagine di mercato in occasione dei 25 anni di Assidai. La ricerca ci ha permesso di evidenziare una potenzialità ancora poca sfruttata dell’assistenza sanitaria integrativa in Italia – afferma Ferdinando Pagnoncelli, presidente di IPSOS Italia “Abbiamo potuto constatare (figura 4) che di questo benefit, che può concorrere a creare un best place to work, c’è ancora una conoscenza superficiale in un’area consistente sia nel segmento dirigenti/quadri (51%) che responsabili HR (40%). In futuro ci sarà ancora molto da fare”.

“In uno scenario in continuo cambiamento socio-economico la proposta Assidai è quella di costruire un nuovo modello di Sanità Complementare al SSN in un’ottica collaborativa e non sostitutiva, senza scontri ideologici che vedono il privato doversi necessariamente contrapporre al pubblico. Tale nuovo modello dovrà prevedere il ruolo strutturale dei Fondi Sanitari Complementari, adeguatamente regolati da una vigilanza snella e non coercitiva finalizzata alla verifica dell’utilizzo delle risorse che il sistema pubblico intende impegnare attraverso una fiscalità agevolata”, ha dichiarato Marco Rossetti, direttore di Assidai – “Riteniamo fondamentale prevedere per il futuro un’adeguata legislazione fiscale che sappia accompagnare lo sviluppo della Sanità Complementare non solo destinata ai lavoratori dipendenti ma allargata a tutti i cittadini, con premialità fiscale da riservare a quei fondi sanitari che rivolgono la loro attenzione alle famiglie e ai pensionati secondo criteri gestionali basati sulla mutualità e solidarietà. Siamo sicuri che questa sarà la strada giusta per riprogrammare il Servizio Sanitario Nazionale mettendo al centro del progetto la persona”.

Per celebrare questo importante evento Assidai ha realizzato un suggestivo video dedicato ai suoi 25 anni di attività. Il video è stato realizzato e prodotto da Roberto Caselli ed Elisa Roncoroni della società ER – Creativi in prima linea.

Per ulteriori informazioni sull’evento e su Assidai potete consultare www.assidai.it. Assidai è presente anche sui principali social network:

Linkedin.com/company/assidai

Twitter: @Assidai

Facebook/Assidai

 

 

ASSIDAI è un Fondo di assistenza sanitaria integrativa che ha natura giuridica di ente non profit. Nato su iniziativa di Federmanager, è attivo da venticinque anni e offre i propri servizi a manager, quadri ed alte professionalità. Oggi conta una base di oltre 52.000 nuclei familiari iscritti e 120.000 persone assistite ed è punto di riferimento per 1.500 aziende che hanno scelto di sottoscrivere un piano sanitario. L’assenza di selezione del rischio e l’impossibilità di recesso della copertura da parte del Fondo, garantiscono la tutela degli aderenti durante l’intero arco della loro vita. Assidai dal 2011 ha la certificazione del sistema di gestione della qualità secondo la norma UNI EN ISO 9001: 2008 (tramite DNV-GL); certifica annualmente su base volontaria il proprio bilancio ed è iscritto all’Anagrafe dei fondi sanitari presso il Ministero della Salute e ha adottato un Codice Etico e di Comportamento in linea con i dettami del D.Lgs. 231/2011.

 

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