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IMPRESE-Agrifood: ok bilancio 2012. Crescita Gdo ed export

21 novembre 2013 Comments (0) Dalla home page

MADE IN ITALY-Vini: la lungimiranza del Soave

Il Soave Classico e la zona dove si sono nel tempo sedimentati e affermati i cru piu esclusivi e che vale complessivamente ogni anno oltre 13 milioni di bottiglie per un valore che supera i 35 milioni di euro. Dal punto di vista commerciale i prezzi delle uve sono i linea con i livelli record dello scorso anno, mentre si confermano molto positivi i trend delle richieste, rispetto allo stesso periodo del 2012. Cosi Aldo Lorenzoni, direttore del Consorzio di tutela del vino Soave Doc (nella foto il primo a destra) commentando le buone notizie sul fronte del Soave Classico che sta chiudendo un ottimo 2013 con valori tra i piu elevati della sua storia. Per la vendemmia 2013 di questa storica tipologia si confermano i dati produttivi della scorsa stagione che vale oltre 100mila ettolitri: ricordiamo che questo areale produttivo e stato il primo ad essere delimitato nel 1931 e che alla luce del recente rilevamento Istat si conferma il territorio a piu alta densita viticola in Italia a testimonianza della sua specifica vocazione.

Una vocazione supportata dalla ricerca come per “Soave: oltre la zonazione”, il progetto intrapreso da tempo da Veneto Agricoltura e Consorzio di tutela del vino Soave Doc e Regione. Si tratta di un percorso di studio e conoscenza, avviato nel 2005, con il quale sono stati studiati i terroir, e individuati i grandi cru della denominazione. Lo studio del territorio ha inoltre consentito di analizzare l’identita paesaggistica del comprensorio viticolo e la sua evoluzione nel corso dei secoli.

20130813_Tre_calici_LipariCon il successivo progetto “Vulcania” si e voluto caratterizzare l’immagine del vino Soave legandola all’origine vulcanica dei suoli. Sono state quindi definite le pratiche agronomiche piu appropriate, codificando i diversi modi di interpretare il vitigno Garganega in relazione ai differenti ambienti di coltivazione.

Il progetto “Zonazione e clima” (anni 2012-13) ha infine preso in considerazione gli impatti del cambiamento climatico sulla vite, definendo innovativi approcci per l’irrigazione dei vigneto, le forme di allevamento e le tecniche di gestione della parete fogliare.

Probabilmente anche grazie a questo lavoro sinergico la prima quotazione camerale per la nuova stagione vendemmiale ha permesso alla storica denominazione veronese di confermare i prezzi ad ettogrado per il Soave Doc tra i 7.4 e gli 8 euro. Si tratta di un valore importante tra i piu alti nella lunga storia di questa denominazione.

Un valore che, appunto, testimonia un importante lavoro di gestione della denominazione anche in un anno che dal punto di vista climatico poteva riservare qualche sorpresa ai produttori. Una stagione vendemmiale che invece si e rivelata molto positiva dal punto di vista qualitativo, grazie ad un settembre che per temperature e precipitazioni possiamo ritenere straordinario per i vitigni a bacca bianca medio tardivi come la Garganega.

soaveIn attesa dei dati ufficiali l’osservatorio economico del Consorzio stima in non piu di 450mila gli ettolitri complessivi prodotti nell’ultima campagna vendemmiale.

Un dato perfettamente in linea con le attese anche alla luce dell’imminente applicazione, dal primo gennaio del prossimo anno, dei contrassegni di Stato su tutta la denominazione. Una decisione che ancor prima di essere attivata sembra dare gia i primi importanti risultati.

Gli ordini per la nuova campagna sono sensibilmente in crescita, una tendenza ad oggi stimata su un piu 15% che se confermata sul lungo periodo confermerebbe la bonta della scelta dei produttori.

Sul fronte dei consumi i dati certificati dei primi 9 mesi del 2013 proiettano il volume dell’imbottigliato del Soave su base annua oltre i 435.000 ettolitri,un dato significativo perche in crescita costante anche se leggera da ormai 3 anni.

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