AMBIENTE – Energia: presentata alla Camera la proposta di...

IMPRESE – Appalti: il ricorso all’avvalimento comunitario può celare...

23 dicembre 2010 Comments (0) News

MADE IN ITALY – Tutela: Romani insedia il Consiglio nazionale anticontraffazione

Si e insediato mercoledi 22 dicembre, alla presenza del ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani il Consiglio nazionale anticontraffazione (Cnac) con l’obiettivo di rafforzare l’azione del Governo nella lotta alla contraffazione, attraverso il diretto coinvolgimento di dieci Ministeri ( Economia e finanze – Gabriele Aulicino; Affari esteri – Giovanni Francesco Accolla ; Difesa – Gaetano Maruccia ; Politiche agricole alimentari e forestali – Adriano Rasi Caldogno ; Interno – Maria Forte; Giustizia – Gabriele Iuzzolino; Beni e attivita culturali – Maurizio Fallace; Lavoro e politiche sociali – Giuseppe Piegari; Salute – Marcella Marletta; Pubblica amministrazione e innovazione – Carlo Deodato;  Sviluppo economico – . Daniela Mainini) e dell’Anci, Associazione nazionale Comuni italiani (Mauro D’Attis).

Scopo del nuovo organismo e, infatti, coordinare le iniziative delle istituzioni nazionali nella repressione della contraffazione, concentrandosi su quattro linee strategiche: creazione di una rete di amministrazioni pubbliche e di task-force di coordinamento territoriale presso le prefetture; garanzia  della legalita delle attivita economiche e commerciali attraverso il rafforzamento delle funzioni ispettive e di monitoraggio, nonche individuazione dei settori merceologici necessari d’interventi prioritari; informazione e formazione sull’intero territorio nazionale, destinate sia al mondo della scuola e dell’universita, che del lavoro e sensibilizzazione delle imprese, affinche adottino comportamenti anti-contraffattivi.

La contraffazione rappresenta un grande ostacolo del sistema produttivo italiano che richiede un’azione efficace e congiunta di tutti gli attori che a diverso titolo sono coinvolti sia nella sensibilizzazione e informazione di cittadini e imprese, sia nella attuazione di politiche mirate al contrasto di questo fenomeno criminale. La contraffazione ha determinato in Italia la perdita di 130.000 posti di lavoro e costa allo Stato quasi 5,3 miliardi di euro l’anno.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.