MADE IN ITALY-Olio: al Siaft buyer indicano i gusti

LAVORO-Istruzione scientifica: Sci-Tech Challenge 2013

19 aprile 2013 Comments (0) Dalla home page

IMPRESE-Riciclo carta: Pro-Gest, fatturato quasi a 300 mln

Un risultato che avevamo ampiamente previsto sul quale incide certo la crisi economica, ma molto anche il costo dell’energia (circa il 25% del prezzo di vendita) che penalizza pesantemente l’industria italiana rispetto ai concorrenti d’oltreconfine, a diminuire la cassa positiva anche l’aumento dei tassi degli interessi passivi. Cosi Bruno Zago, amministratore delegato di Pro-Gest – azienda italiana leader nella filiera del riciclo della carta – ha commentato la chiusura del bilancio consolidato 2012 con 295 milioni di euro di fatturato in dato in leggero calo (-6%), rispetto a quello registrato nel 2011 che raggiungeva i 315 milioni di euro con una crescita di oltre il 10% sull’anno precedente.

Una flessione dovuta certamente al persistere della crisi economica soprattutto nel mercato italiano che il Gruppo ha deciso di affrontare sacrificando il valore al fine di mantenere le quote di mercato e salvaguardare i posti di lavoro. I volumi sono infatti aumentati del +12%. L’Ebitda e sceso dai 42 milioni del 2011 ai 31 milioni del 2012 ma nonostante questo il bilancio si chiude con una cassa positiva di circa 20 milioni e con una riduzione dei debiti verso le banche del 2%.

Significativo e pero l’andamento dei primi mesi del 2013 durante i quali il Gruppo sta registrando un ulteriore aumento dei volumi (+11% i primi tre mesi) accompagnato ad un aumento dei prezzi, soprattutto di quello della carta riciclata (+20%). “Ci sono gia stati – ha aggiunto Zago – fin dalla BrunoZago-Dahliafine del 2012 dei segnali che ci facevano ben sperare per un 2013 di ripresa, nonostante il perdurare della difficile situazione politico-economica in Italia”. Nel 2012 il Gruppo ha continuato a fare gli investimenti necessari nella formazione e nell’innovazione ed ha potuto registrare i risultati dell’elevata efficienza tecnologica degli impianti con una riduzione dei costi di produzione del 5%, cosa che non fa che confermare la bonta degli investimenti fatti finora.

E’ in fase di trattative avanzate la possibilita di costruire un nuovo stabilimento a Cavenago Brianza (Provincia di Monza della Brianza) che dara la possibilita alla Cartonstrong di Monza di avere una logistica di produzione completamente nuova e di servire la clientela in modo ancora piu rapido ed efficiente. Il nuovo stabilimento potra essere pronto per l’inizio del 2015. Invece a Silea, nell’ex Gatorade, dopo il trasferimento del 2012 sono gia partiti i lavori di raddoppio dello stabilimento che per fine 2013 dara la possibilita alla Cuboxal di portare a pieno regime la produzione dei contenitori per alimenti.

Nonostante le voci insistenti relative all’ipotesi di nuove acquisizioni, il Gruppo conferma la non intenzione di fare ulteriori investimenti in questa direzione, puntando piuttosto al consolidamento delle aziende che gia compongono la filiera e alla tutela degli oltre 1000 posti di lavoro oltre che alla ricerca di sempre nuove soluzioni per ottimizzare le risorse e ridurre gli sprechi come ad esempio l’avvio dal 2012 delle piattaforme per la raccolta del macero a Istrana, Tolentino, Cagliari e Villa Lagarina, un tassello strategico che completa definitivamente il ciclo della carta gestito dal Gruppo che e attualmente il primo e unico gruppo privato in Italia a controllare la filiera completa del riciclo della carta, dalla raccolta alla realizzazione di eco-arredi di design.

Pro-Gest mantiene quindi una posizione di leadership nell’industria cartaria italiana non solo per i numeri della produzione (oltre un milione di tonnellate l’anno di carta riciclata e reimmessa nel mercato sotto forma di prodotti di confezionamento e packaging) ma anche per l’avanguardia tecnologica dei suoi impianti, in primis la cartiera di Villa Lagarina (TN) che e la piu innovativa d’Italia, certificata secondo gli standard internazionali di custodia forestale FSC e PEFC, dotata della piu grande e avanzata macchina da carta d’Italia, autosufficiente a livello energetico e che a breve avviera un progetto di teleriscaldamento esteso ad alcuni comuni limitrofi. Punta di diamante del Gruppo e infine l’azienda che rappresenta la chiusura del cerchio: P-One, azienda specializzata in design ecosostenibile e che produce arredi e allestimenti di eccellenza in cartone riciclato proveniente dalle cartiere della filiera e quindi Made in Italy al 100%, avvalendosi della collaborazioni di designer autorevoli del calibro di Pamio Design e Shetsu&Shinobu Ito.

(Nella seconda foto: Bruno Zago, a.d. Pro-Gest e seduto sulla sedia in cartone riciclato “Dahlia” realizzata da P-One , azienda del Guppo che lo scorso anno ha vinto il premio all’Innovazione)

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.