CRISI-Patto imprese: salvare Italia, Europa ed euro

LAVORO-Mediatore: Anpar, una professione di successo

3 settembre 2012 Comments (0) Dalla home page

MADE IN ITALY-Prodotti: è fuori norma 1 su 10

Un prodotto su dieci e fuori norma: quasi 1.500 beni di uso comune sugli oltre 15mila controllati sul mercato nascondono irregolarita e la meta delle “insidie” rilevate si annida tra le righe delle etichette di abbigliamento e calzature che spesso dichiarano composizioni mendaci a danno della buona fede e, a volte, della salute stessa dei consumatori. E’ quanto emerso nel corso delle oltre 4mila ispezioni effettuate dalle Camere di commercio alle quali il decreto Sviluppo ha di recente affidato competenze specifiche anche nella tutela del Made in Italy.

Articoli moda, metalli preziosi, prodotti elettrici, giocattoli, strumenti di misura: sono questi alcuni dei prodotti passati ai “raggi X” nel corso dell’attivita di controllo e vigilanza del Sistema camerale per tutelare i consumatori dalla circolazione di prodotti non sicuri, ma anche per garantire la concorrenza leale e la lotta alla contraffazione. L’industria del “falso” sembra non conoscere crisi, con enormi danni per le eccellenze produttive autenticamente italiane. Solo nell’agroalimentare si calcola che il ‘supermarket del tarocco’ – tra Italian sounding, agropirateria e imitazioni – si traduca in una perdita d’affari di 60miliardi di euro l’anno, ovvero 7 milioni di euro l’ora. Un valore che, in assenza di ulteriori e piu efficaci deterrenti, e destinato a crescere. Basti pensare che nel nostro Paese si realizza piu del 21% dei prodotti a denominazione d’origine registrati a livello comunitario. A questi vanno aggiunti gli oltre 400 vini Doc, Docg e Igt e gli oltre 4mila prodotti tradizionali censiti dalle Regioni e inseriti nell’Albo nazionale.

“In un momento difficile come quello che stiamo vivendo il sostegno alle nostre produzioni che, nonostante tutto, continuano a tenere alta la bandiera del Made in Italy nel mondo passa anche attraverso una lotta piu stringente alla contraffazione. Per questo, grazie a un protocollo d’intesa con il Ministero dello Sviluppo economico, abbiamo rafforzato il programma dei controlli su tutto il territorio nazionale. Ma servono piu garanzie del rispetto della legalita e meno tolleranza per chi sta fuori dalle regole”. Con queste parole il Presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello, ha commentato il bilancio dell’attivita di vigilanza delle Camere di commercio nel corso dell’inaugurazione della Trentesettesima edizione della Grande Fiera d’estate di Cuneo che quest’anno ha dedicato un apposito spazio a “La Piazza delle Camere di Commercio d’Italia”, uno spazio dove sono state coinvolte dieci fra le Camere di commercio piu impegnate per dare espressione a livello nazionale dell’enogastronomia e del turismo di qualita.

“E per valorizzare gli autentici ambasciatori del “gusto italiano” oltreconfine anche nel settore enogastronomico, tra i piu colpiti dal “falso d’autore”, abbiamo messo a punto una certificazione di qualita che consente gia oggi a quasi 1.000 operatori della ristorazione tricolore all’estero di fregiarsi del marchio “Ospitalita italiana- Ristoranti italiani nel mondo”. Per portare a tavola quanto di bello e di buono sanno produrre i nostri territori”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.