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30 maggio 2013 Comments (0) Dalla home page

MADE IN ITALY-Imitazioni:la sfida del prosciutto San Daniele

Il caso del Prosciutto di San Daniele e particolarmente significativo perche e un esempio di come all’estero in assenza di adeguati strumenti legislativi di tutela per i nostri prodotti, si renda possibile produrre e commercializzare qualcosa che non solo sfrutta l’italiansounding ma addirittura si appropria dei loghi che lo identificano. Cosi il presidente di Aicig (Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche), Giuseppe Liberatore al termine dell’incontro- degustazione comparata tra il prosciutto originale e una sua imitazione, ?un prosciutto canadese che viene commercializzato come “San Daniele”. Infatti, ogni anno le imitazioni danneggiano l’export agroalimentare italiano per milioni di euro, minacciando soprattutto i prodotti Dop e Igp del nostro Paese che rappresentano da soli il 38% in valore delle produzioni tutelate dalla Comunita europea e un fatturato di 6 miliardi: un danno da cui e difficile difendersi, perche spesso perpetrato con mezzi ai confini con la legalita, ad esempio registrando marchi che ammiccano al prodotto italiano di qualita.

Percio il Consorzio del Prosciutto di San Daniele in collaborazione con Aicig ha avuto un’idea originale per dare al consumatore la percezione esatta del problema, organizzando una degustazione comparata tra il prosciutto originale e la sua imitazione. E’ nato cosi, l’incontro per la stampa DOPeIGPe gli operatori del settore dal titolo Dop e Doppioni che si e tenuto nella sede romana della Aicig di via XX Settembre 98/g e che ha messo a confronto la celebre Dop Friulana con il concorrente canadese. “Uno degli obiettivi principali di Aicig – ha ricordato il presidente – e proprio quello di contrastare questi fenomeni, e lo fa battendosi quotidianamente anche in sedi internazionali perche venga riconosciuta la massima tutela alle eccellenze rappresentative del made in Italy agroalimentare. Questo incontro e servito non solo a mettere al centro dell’attenzione l’importanza della denominazione, ma ha altresi ribadito la necessita di lavorare insieme per garantirne la protezione”.

Il caso della nazione nord americana e dunque un buon esempio delle problematiche che incontrano le Dop italiane in giro per il mondo. Dagli anni ’70 infatti la St. Maria Foodsltd di Brampton utilizza la denominazione “San Daniele” grazie a una registrazione del marchio in Canada che viene apposto su prosciutti crudi, mortadelle e speck, tutti pero prodotti localmente. Un’attivita che contribuisce per circa il 50% al giro di affari dell’azienda stimato in 1 miliardo di dollari canadesi (ca 748 mln di Euro). Ma non e soltanto il nome a essere fuorviante: loghi e immagini che compaiano sulle pagine web dell’azienda, e tutto il contesto grafico, evocano in maniera inequivocabile la vera citta di San Daniele con la raffigurazione dei luoghi fisici come le colline, il paese e le Alpi che si trovano in provincia di Udine.

Schermata-2012-05-18-a-09.58.19-520x333“E’ importante realizzare iniziative come questa ? – ha affermato il direttore del Consorzio del Prosciutto di San Daniele Mario Emilio Cicchetti – perche consentono di portare a conoscenza dei media la problematica facendo toccare con mano le differenze. La produzione italiana di Dop e Igp costituisce un asset della produzione industriale del nostro paese oltre che un importante comparto per le esportazioni. Tutelare i marchi e le denominazioni italiane all’estero costituisce un primo importante passo per sostenere il settore ed incentivare l’export”. Durante l’incontro la differenza l’ha fatta soprattutto il gusto. Per la prima volta, infatti, si e resa possibile in Italia una degustazione comparata dei due prodotti nelle stesse condizioni e si e potuto apprezzare come in realta l’origine geografica della produzione dia risultati anche organolettici molto differenti.

Problematiche simili a quella del Prosciutto di San Daniele in Canada si riscontrano un po’ per tutte le Dop italiane nel mondo e questo incontro ha rappresentato il primo passo per una serie di confronti simili, destinati a educare il consumatore e a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla tutela di quello che e un inestimabile patrimonio italiano.

Consorzio del Prosciutto San Daniele – Organismo incaricato con Decreto del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali 26 aprile 2002 della tutela del prosciutto di San Daniele ai sensi dell’art. 14, co. 15, Legge n. 526/99

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