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9 ottobre 2013 Comments (0) News

MADE IN ITALY – Grapperie aperte: migliaia di visitatori nonostante il maltempo

L’appuntamento con Grapperie Aperte si conferma un successo. Nonostante il maltempo abbia imperversato per l’intero fine settimana sulla nostra penisola, in migliaia hanno risposto alla chiamata dell’Istituto Nazionale Grappa e dei suoi soci per trascorrere una giornata all’insegna del distillato di bandiera, occasione imperdibile per curiosi ed appassionati di entrare in contatto diretto con l’affascinante mondo della grappa, attraverso degustazioni e visite guidate agli impianti.

La decima edizione si e conclusa con buoni risultati in termini di presenze, ma anche con la conferma che l’interesse verso questo prodotto continua ad unire simbolicamente ogni volta l’Italia “spiritosa” da nord a sud.

Si e riscontrata anche la presenza di turisti stranieri, che hanno scelto di visitare le grapperie per conoscere piu da vicino l’acquavite di bandiera italiana ed il mondo che la circonda. “Una visita in un certo senso “simbolica”, quella degli stranieri – ha commentao il presidente dell’Istituto Nazionale elvio_bonollo_okGrappa Elvio Bonollo – che confermano quanto il nostro distillato sia apprezzato anche oltre confine. Lo testimoniano anche i numeri della grappa: dal 2011 e cresciuta la produzione del 18% circa e a fronte di una leggera flessione sul mercato interno e cresciuta la quota di export di un buon 15% con prevalente sviluppo delle vendite sui mercati europei in cui viene esitata gran parte della quota export -circa il 30%- , ma anche con interessanti nicchie in mercati in via di sviluppo come l’Est Europa: crescono le vendite in Estonia (+10%), Lettonia (+24%), Slovacchia (+13%) mentre e vero boom in Albania con +64%”.

“Anche in Russia – ha spiegato Bonollo – dove il distillato di bandiera e andato diffondendosi sempre piu negli ultimi anni, si registra un ulteriore incremento del 27% e questa “porta” verso l’Asia apre il corridoio anche verso i paesi orientali: la Thailandia a sorpresa fa registrare un +60% il quale, unito al +40% delle Filippine, al +76% di Taiwan e al 20% del Giappone fa del mercato asiatico uno dei piu dinamici dal punto di vista della creazione e diffusione di una cultura della grappa. In termini assoluti – conclude Bonollo – si tratta di quantita contenute, ma le percentuali esprimono tutta la forza e l’entusiasmo che i nostri associati stanno mettendo nella diffusione internazionale della nostra acquavite di bandiera”.

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