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31 agosto 2016 Comments Off on LIBRO-Straight up: la guida di Elita Schillaci e Marco Romano che parte dal fattore umano Dalla home page

LIBRO-Straight up: la guida di Elita Schillaci e Marco Romano che parte dal fattore umano

“Non si può comprendere a fondo il processo di nascita di una startup, né interpretarne le evoluzioni, o valutarne il business plan, se prima non si cerca di capire chi è l’imprenditore, quali spinte lo inducono ad avviare il complesso e delicato processo della genesi, quali sono i tratti della personalità che governano la nuova organizzazione”. È il fattore umano il punto di partenza per Elita Schillaci e Marco Romano nel libro Straight up dedicato ai “percorsi strategici per le nuove imprese” ed edito da McGraw-Hill Education.

startup-straight-nuove-160823123426Straight up letteralmente vuol dire “dritto in alto”, gli autori lo traducono in “vai avanti per la tua strada, in modo veloce tenace e diretto”. Un altro modo per dire startup ma con un approccio che guarda più alla psicologia che alla tecnologia. Elita Schillaci è professore ordinario di Imprenditorialità e Business Planning all’Università di Catania, dove ha fondato l’incubatore universitario Medspin; presidente di Sicilian Venture Philantropy Foundation e fa anche il business angel; Marco Romano insegna la stessa materia nella stessa Università ed è stato presidente del Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia. Due accademici dell’imprenditorialità che non disdegnano di calarsi nella realtà del fare e hanno voluto trasferire nel libro le loro competenze ed esperienze a vantaggio dei nuovi imprenditori spesso alle prese con falsi miti e cattive abitudini. I

l libro è anche una guida di oltre 300 pagine, strutturata attorno a quattro aree (Who, Why, How, What), nella quale si alternano parti Marco Romano, docente di Imprenditorialità e business planning all’Università di Cataniateoriche e suggerimenti pratici (ogni capitolo si apre ad esempio con la segnalazione di un video ispirazionale e non mancano i modelli di business plan così come i consigli per non perdersi nei bilanci e le storie curate daEconomyUp) per passare dall’idea all’impresa, pianificare le attività, conquistarsi uno spazio nell’ecosistema. Dai family e friends agli investitori istituzionali, dai business angel al crowdfunding tutto il processo di affermazione e sviluppo del progetto imprenditoriale viene letto in chiave di fiducia e incubatori, acceleratori e parchi scientifici sono individuati come i luoghi dove si costruisce questo patrimonio.

A supporto della comprensione di quel percorso ad altro rischio che è una startup vengono chiamate le neuroscienze, anche per interpretare le diverse fasi di vita dell’impresa e delle sue necessità di finanziamento. “La fiducia è l’ipotesi di un comportamento futuro abbastanza sicura per potervi fondare un agire pratico” ricordano gli autori citando il sociologo George SImmel. Non è proprio questa la situazione in cui si trova un investitore che deve prendere una decisione in base a un’aspettativa probabile?  Inevitabile quindi l’influenza di valutazioni psicologiche derivanti dalla qualità della relazioni psicologica.

Il filo rosso che attraverso tutto il libro è quindi il fattore umano, quello che nei ricorrenti discorsi pubblici sulle startup viene sintetizzato nello slogan“l’importanza del team”, ma che poi finisce per essere trascurato da manie finanziarie, nevrosi produttive e ansie di marketing. Quello stesso fattore che di solito gli stessi imprenditori dimenticano di raccontare preferendo perdersi nella descrizione del prodotto e dei mercati. Eppure chi sei, che cosa hai fatto e dove sono variabili fondamentali per fare e capire il business. Nel libro vengono riunite nel PACE-Test, dove PACE sta per Personalità (del fondatore) + Ambiente (in cui è cresciuto) + Competenze (che possiede) + Esperienze (che lo hanno formato).

Farlo aiuta a rispondere alla domanda di partenza: hai i requisiti dell’aspirante imprenditore? Tutto il resto viene dopo. “Straight Up rimette al centro la dimensione success proactive del soggetto imprenditoriale, la sua creatività, tenacia fiducia, quale boundary  spanner delle opportunità e delle istanze del mercato…”, scrivono Schillaci e Romano che fanno dell’imprenditore, e della sua personalità, il perno attorno a cui ruotano prodotti e mercati e non il contrario. Straight up alla fine può tradursi in un invito energico ai nuovi imprenditori: siate autentici, diretti, tenaci e veloci. La passione, la propria e quella che si riesce a diffondere,  è il carburante più efficace per andare “dritto in alto”.

Fonte: EconomyUp

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