STABILITA’ – Camera: votata la prima delle tre fiducie....

CRISI – Usura: Confesercenti, colpiti in 600mila e chiuse...

21 novembre 2012 Comments (0) News

SALUTE – Amianto: Legambiente, 34.148 siti da bonificare e 2 mila morti ogni anno

A 20 anni dalla sua messa al bando l’amianto continua a causare oltre 2mila vittime all’anno; 34.148 sono i siti ancora da bonificare per oltre 32 milioni di tonnellate di amianto sparso in tutto il Paese con cave di materiali contenenti la pericolosa fibra ancora attive. Lo ha affermato, in una nota, Legambiente.

Alla vigilia della II Conferenza governativa sull’amianto, le associazioni auspicano che sia un incontro degli esposti e non sugli esposti, in cui prendere precisi impegni di finanziamento su sorveglianza sanitaria, ricerca, risarcimenti e per fare interventi concreti di risanamento e rendere l’Italia libera dall’amianto.

Sono tantissime, prosegue Legambiente, le morti causate dall’esposizione all’amianto nel nostro Paese ogni anno, oltre 900 proprio per mesotelioma pleurico e l’emergenza sanitaria continua a crescere, visto il lungo periodo di latenza della malattia (fino a 40 anni), tanto che gli epidemiologi prevedono alcune decine di migliaia di casi nei prossimi anni. E’ evidente quindi l’importanza di un’efficace sorveglianza sanitaria ed epidemiologica per gli esposti, insieme alla ricerca clinica e il risarcimento garantito per le vittime, ma occorre intervenire anche in termini di prevenzione.

C’e’ la questione dei grandi poli industriali dell’Eternit o della Fibronit e degli altri siti contaminati inclusi nel Programma nazionale di bonifica. L’amianto inoltre e’ stato diffuso capillarmente su tutto il territorio, a causa dei molteplici impieghi in cui e’ stato utilizzato. Dopo 20 anni dalla sua messa al bando e dall’istituzione dei Piani regionali amianto (legge 257 del 1992), sottolinea Legambiente, ”ancora non si sa quanto ce n’e”’. Le stime ufficiali del CNR parlano di 32 milioni di tonnellate, relative ai 2,5 miliardi di mq di coperture di eternit, e di diverse tonnellate di amianto friabile.

La bonifica intanto, aggiunge Legambiente, ”procede lentamente. Ai ritmi attuali, dovremmo convivere con l’amianto almeno fino al 2100”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.