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17 maggio 2011 Comments (0) Dalla home page

COMMERCIO-Vendita diretta: accolto codice etico europeo

Fedsa, l’associazione europea di vendita diretta di cui l’italiana Avedisco e membro effettivo, durante l’ultima assemblea del 10 maggio scorso ha accolto all’unanimita alcuni importanti cambiamenti: l’adozione di un nuovo codice etico, l’istituzione dell’amministratore del codice in ambito europeo e il cambiamento del suo stesso nome e dello stile di comunicazione. Al fine di dare alla federazione maggiore visibilita e riconoscibilita in ambito europeo l’immagine cambia e la Fesda (associazione no-profit con sede a Bruxelles in Belgio) modifica definitivamente anche il suo nome diventando Seldia.Lo si apprende da una nota di Avedisco che dal 1969 e la prima associazione in Italia di rappresentanza ldele piu importanti realta industriali e commerciali, italiane ed estere, che utilizzano la vendita diretta a domicilio per la distribuzione dei loro prodotti/servizi.

“Queste decisioni sono passi fondamentali per la nostra organizzazione – sha affermato il presidente di Seldia Philippe Jacquelinet – Prima di tutto il principio dell’etica ha preso il posto che merita all’interno della nostra organizzazione e, in secondo luogo, il cambio di nome arriva dopo un anno e mezzo di cambiamenti strutturali che hanno portato alla modifica degli statuti, alla nomina del nuovo direttore esecutivo e che hanno accresciuto la rappresentativita di tutti i membri. Seldia e un brand name che riflette alla perfezione le dinamiche del nostro settore”.

Alle parole di Philippe Jaquelinet fa eco Giovanni Paolino, presidente di Avedisco “E’ un momento cruciale per la vendita diretta anche in ambito legislativo europeo, questi cambiamenti sostanziali nascono da una forte esigenza di rinnovamento delle strutture a livello associativo e federale e di adeguamento ai nuovi scenari che ci troviamo ad affrontare in un momento di profonde trasformazioni del mercato. Nonostante la crisi economica – conclude Paolino – la vendita diretta continua il suo percorso di crescita in Italia come in tutta Europa, ed e quindi fondamentale essere, anche in sede istituzionale, un partner affidabile, strutturato e proattivo”.

Il nuovo codice etico contiene regole precise per gli incaricati e le aziende della vendita diretta mentre l’istituzione della figura dell’amministratore del codice europeo da vita a uno strumento complementare per la risoluzione di vertenze da parte dei consumatori o delle altre parti coinvolte nella vendita diretta che non possano, per qualsiasi ragione, indirizzare i loro reclami all’amministratore del codice di una associazione nazionale.

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