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19 aprile 2011 Comments (0) News

FISCO – Cedolare secca: Clerici ( Assoedilizia), ammettere all’agevolazione anche le società e altre persone giuridiche

Convocato dall’Assessore alla casa del Comune di Milano Gianni Verga si e tenuto il 19 aprile un incontro con la rappresentanza della proprieta edilizia, con i sindacati degli inquilini e le Universita milanesi per delineare le prospettive della cedolare secca sugli affitti esaminandone i possibili effetti. Secondo il presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici, “sotto il profilo sociale, uno degli effetti piu interessanti, dei quali sinora non si e parlato, e quello del calmieramento diretto degli affitti : ne beneficeranno senz’altro gli inquilini dei proprietari che opteranno per l’applicazione della cedolare secca e che dovranno di conseguenza rinunziare all’ aggiornamento Istat del canone locatizio”.

Da conteggi compiuti dal Centro cittadino e fisco di Assoedilizia risulta che, agli attuali tassi di inflazione e conseguente aggiornamento Istat, il risparmio complessivo, nel corso della durata del contratto libero, per l’inquilino sara pari al 56 % di una annualita del canone di locazione. Per il contratto agevolato sara pari al 20 % . Se l’inflazione dovesse salire al livello del 3 % il risparmio aumenterebbe rispettivamente all’84 % ed al 30 % .

“Non e equo – ha aggiunto Clerici – che questo beneficio per il conduttore dipenda dalle condizioni soggettive del locatore, nel senso che, se a locare e una persona giuridica, l’inquilino non avra alcun vantaggio. Non solo, ma sara probabile che del beneficio abbia a godere l’inquilino di un locatore con reddito alto ( che solitamente possiede gli alloggi migliori ) mentre se il proprietario ha un reddito basso al conduttore non spettera alcun beneficio”.

“Abbiamo sempre sostenuto – ha continuato il presidente di Assoedilizia – che occorre fare molta attenzione a introdurre agevolazioni fiscali selettive: mentre si premia l’uno, si penalizza magari inavvertitamente, ma certamente iniquamente, l’altro. Come abbiamo segnalato – ha concluso Clerici – nel sistema della cedolare sugli affitti esistono alcune distorsioni, probabilmente non volute, che vanno corrette; questa e una. La via e quella di ammettere al regime della cedolare anche le persone giuridiche ed estenderne l’applicabilita anche agli usi diversi”.

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