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26 maggio 2011 Comments (0) News

PROFESSIONI – Salute: Mnlf, abbandonare le logiche protezionistiche e liberare imprese e professioni intellettuali

Mentre il ministro della Giustizia Angelino Alfano nella sede della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani, la casa di tutti i farmacisti, ne rassicura una parte, i titolari di farmacia, escludendo provvedimenti di liberalizzazione del settore e mentre il sindaco in carica di Milano firma protocolli d’intesa con i taxisti di quella citta promettendo di non rilasciare nessuna nuova licenza, il Paese arranca e s’avvia lentamente sul viale del tramonto economico. Lo hanno affermato i liberi farmacisti in una nota sottolineando che “non e servito a niente l’outlook negativo di Standard & Poor, il fatto che un italiano su quattro sia sulla soglia di poverta, oppure che nei prossimi anni saremmo obbligati a sostenere una manovra economica di 46 miliardi ogni anno: certa politica continua a difendere lobby e corporazioni”.

“Elezioni o no – si legge ancora nella nota del Movimento nazionale dei liberi farmacisti – e arrivato il momento di tornare a crescere, sia economicamente che culturalmente rispetto alle strategie politiche necessarie per risolvere i problemi reali degli italiani. Tra le soluzioni fondamentali per sostenere uno sviluppo strutturale della nostra economia c’e l’inevitabile abbandono di logiche protezionistiche, liberando le risorse intellettuali e imprenditoriali che in questo Paese ci sono, ma si trovano recluse in una societa bloccata da interessi di natura corporativa.Se un giovane su quattro non ha lavoro, gi altri non ridono, spesso malpagati o confinati in ruoli marginali”.

“Liberare le professioni intellettuali – conclude la nota – rimuovere gli ostacoli burocratici e corporativi presenti nella societa italiana sono il presupposto per tornare a dare speranza ai giovani e a quei migliaia di lavoratori che con la crisi si trovano fuori dai cicli produttivi. Speranza che deve tornare ad essere l’ingrediente principale di una rinascita sociale, civile ed economica dell’Italia”. (Nella foto, una manifestazione del Mnlf a Bruxelles).

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