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15 aprile 2013 Comments (0) News

IMPRESE – Pagamento debiti Pa: nuovi poteri alla Corte dei conti

E entrato in vigore il 9.4.2013 il decreto legge contenete le “Disposizioni urgenti per il pagamento dei debiti scaduti della pubblica amministrazione, per il riequilibrio finanziario degli enti territoriali, nonche’ in materia di versamento di tributi degli enti locali” con il quale per quanto attiene ai debiti degli enti locali si prevede che sono esclusi dai vincoli del patto di stabilita interno per un importo complessivo di 5mila milioni di euro i “pagamenti di debiti di parte capitale certi liquidi ed esigibili alla data del 31 dicembre 2012, ovvero dei debiti di parte capitale per i quali sia stata emessa fattura o richiesta equivalente di pagamento entro il predetto termine, ivi inclusi i citati pagamenti delle province in favore dei comuni, sostenuti nel corso del 2013 dagli enti locali”.

A tal fine i Comuni e le Province entro il termine del 30.4.2013 devono comunicare attraverso il sistema web della Rgs gli spazi finanziari necessari affinche vengano individuati con decreto del Ministero dell’economia e finanaze, per ciascun ente locale. Il comma 4 dell’art. 1 del decreto prevede espressamente che “Qualora le sezioni giurisdizionali regionali della Corte dei conti accertino, su segnalazione del collegio dei revisori, che gli enti locali, senza giustificato motivo, non abbiano richiesto gli spazi finanziari nei termini e secondo le modalita di cui al comma 2, ovvero non abbiano proceduto, entro l’esercizio finanziario 2013, ad effettuare pagamenti per almeno il 90% degli spazi concessi, le stesse irrogano una sanzione pecuniaria pari a due mensilita’ del trattamento retributivo, al netto degli oneri fiscali e previdenziali, per i responsabili dei servizi interessati.” Tali importi sono acquisiti al bilancio dell’ente. (Decreto Legge 8 aprile 2013, n. 35, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 82 del 8.4.2013)

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