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26 febbraio 2013 Comments (0) News

CRISI – Imprese: 3 su 5 fanno debiti per pagare il fisco. Squinzi, le imprese stanno morendo di tasse

Le imprese stanno morendo schiacciate dal peso delle tasse. A lanciare l’allarme sulla crisi delle aziende italiane e stato il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi commentando i risultati della ricerca del Centro studi Unimpresa secondo cui 3 imprese su 5 richiedono prestiti per riuscire a pagare le tasse.

Il sondaggio condotto dagli analisti di Unimpresa prende in esame le 130mila imprese associate sulla base dei dati raccolti al 31 dicembre 2012. Queste imprese sono gli operatori turistici (per gli alberghi), le piccole industrie (per i capannoni) e la grande distribuzione (per i supermercati) i settori maggiormente esposti con le banche a causa dei versamenti fiscali sugli immobili e, piu in generale, per tutti gli adempimenti con l’Erario. Oltre 81.900 Pmi associate a Unimpresa, dunque, hanno chiesto soldi alle banche, lo scorso anno, per rispettare le scadenze tributarie, soprattutto quelle riguardanti l’Imu sugli immobili strumentali, in alcuni casi colpiti da un aumento pari all’800% rispetto alla vecchia Ici.

“Le imprese stanno morendo di tasse e piano piano se ne stanno accorgendo tutti – ha detto Squinzi a margine dell’assemblea di Ceced Italia – e purtroppo e la situazione reale”. Alla domanda se i prestiti vengono chiesti per saldare Irap e Imu, Squinzi ha sottolineato di credere che il ricorso al debito sia legato alla necessita di “pagare tutte le tasse, non solo Imu e Irap, che sono in aggiunta. Ma in un momento in cui il carico fiscale complessivo supera il 60%, una tassa vale l’altra”.

Ma non solo, perche uno dei tanti effetti prodotti dal ricorso da parte del 60% delle aziende al prestito per essere in regola col fisco, e anche quello di ridurre in modo massiccio le capacita di investimento da parte delle imprese.

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