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8 novembre 2011 Comments (0) News

LAVORO – Incidenti: Cassazione, il risarcimento per l’infortunio in viaggio non spetta in caso di utilizzo del mezzo privato

Con l’ordinanza n. 22759 del 3 novembre 2011 i giudici della Suprema Corte hanno respinto il ricorso di un lavoratore che si era visto negare indennizzo dalla Corte d’appello per un incidente stradale accaduto mentre si recava a lavoro. Il lavoratore, vittima del sinistro, pretendeva di essere risarcito dall’assicurazione sugli infortuni sul lavoro, che appunto prevede fra le fattispecie indennizzabili anche il sinistro accaduto durante il tragitto per giungere sul luogo di lavoro.

La Corte d’appello aveva negato l’indennizzo sostenendo che esso puo essere previsto solo nelle ipotesi in cui il lavoratore utilizzi mezzi pubblici. Ma poiche, nella fattispecie, cio non era avvenuto, e il lavoratore si era recato nella sede lavorativa con mezzi propri non era coperto dall’assicurazione. A cio il lavoratore aveva obiettato che l’utilizzo dei mezzi pubblici era inadeguato perche le fasce orarie dei servizi mal si conciliavano con l’orario di lavoro.

La Corte d’appello tuttavia aveva sottolineato la mancanza di prove di una difficolta o impossibilita di avvalersi dei mezzi pubblici da parte del lavoratore, e la Cassazione ha confermato la decisione. In particolare, ad avviso dei giudici di legittimita “in materia di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, l’infortunio in itinere non puo essere ravvisato in caso di incidente stradale subito dal lavoratore che si sia spostato con il proprio automezzo al luogo di prestazione dell’attivita lavorativa fuori sede, ove l’uso del veicolo privato non rappresenti una necessita, in assenza di soluzioni alternative, ma una libera scelta del lavoratore, tenuto conto che il mezzo di trasporto pubblico costituisce lo strumento normale per la mobilita delle persone e comporta il grado minimo di esposizione al rischio della strada”. (Fonte: Diritto.it)

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