LAVORO – Salute: secondo uno studio è meglio fare...

PMI – J’accuse dell’Api Napoli: “Ancora una volta in...

19 giugno 2012 Comments (0) News

LAVORO – Riforma: Squinzi, è una vera boiata ma non possiamo che prendercela così

La riforma del lavoro, fatta cosi, e una vera boiata. A esprimere un giudizio cosi severo sul ddl lavoro e il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, secondo cui in ogni caso “non possiamo che prendercela cosi” perche dobbiamo presentarci il 28 giugno al Consiglio europeo con la riforma approvata. Spero ci sara pero occasione di ritornare nel merito e avere la possibilita di intervenire con correttivi.

“I problemi grossi sono in Italia, altre aree stanno riprendendo un percorso di crescita – ha detto ancora Squinzi – e il problema siamo noi in Italia perche abbiamo voluto rientrare dal deficit in maniera troppo rapida, sproporzionata alle nostre forze” sul fronte dei conti pubblici, deprimendo i consumi. Basta guardare alla produzione dei rifiuti in Italia, che, ha sottolineato, “e calata del 30%: questo vuol dire che gli italiani hanno veramente tirato la cinghia, non solo noi del settore edilizio. Tutti hanno meno soldi da spendere e il terremoto che ha colpito zone molto produttive del Paese ha fatto il resto”.

“Il momento e cruciale: sicuramente siamo in un momento decisivo. Il summit europeo del 28 giugno e un punto di svolta, la cartina tornasole della situazione – ha ribadito Squinzi – Sono stato a Bruxelles la settimana scorsa, noi siamo estremamente preoccupati, ma anche decisi a far passare un messaggio ai nostri politici, perche veramente si vada nella direzione di un’Europa piu avanzata”. Inoltre, “l’Italia non puo prescindere dalla politica, ha bisogno della buona politica, della politica vera – ha spiegato il leader degli industriali – che dia un futuro e che risolva il problema della crescita e della disoccupazione giovanile. Eravamo in una fase in cui non c’erano alternative a questo Governo” composto “di tecnici che non puo gestire a lungo il nostro Paese”.

Infine, “il decreto sviluppo e ancora tutto da interpretare – ha detto criticando il dl del ministro Passera – e quello che contesto e la mancanza di incentivi per la ricerca, innovazione e per lo sviluppo”. Il ministro Passera mi ha detto che aveva inserito dei capitoli per questo e che ci rimettera mano. In generale il decreto e ancora tutto da valutare e bisogna capire se ci saranno delle variazioni nel dibattito parlamentare. Qualche idea valida c’e ma e ancora presto per dare un giudizio pienamente positivo”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.