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21 marzo 2012 Comments (0) Dalla home page

LAVORO-Riforma: verso legge delega. No a decreto legge

No al decreto legge, che verrebbe interpretato come una inaccettabile forzatura. E, con ogni probabilita, il premier Monti non optera nemmeno per un disegno di legge per evitare di definire subito la cosiddetta flessibilita in uscita, mentre sembra orientato verso una legge delega. Quindi, il Governo sottoporra al Parlamento alcuni criteri di riforma molto generali riservandosi di definire i dettagli concreti attraverso, appunto, i decreti delegati.

Gia qualche giorno fa, il presidente del Consiglio aveva affermato di voler verbalizzare tutte le posizioni di accordo e di disaccordo emerse nella trattativa. ”Piu che pensare a un documento contrattuale – aveva sottolineato Monti – nel corso della riunione verra redatto un verbale che costituira la base di proposta che il Governo successivamente presentera al Parlamento che rimane l’interlocutore principale del Governo”.

Aprendo i lavori del vertice a Palazzo Chigi, Monti, dopo aver ringraziato le parti per aver tenuto ”un iter molto intenso” nella trattativa, aveva auspicato di giungere ad un accordo per la riforma del mercato del lavoro. ”Spero che questa riunione – ha detto il premier – possa essere conclusiva, o quasi”.

Da parte sua il ministro Fornero aveva precisato che “il dialogo non finisce oggi ma continua per la scrittura delle norme”.

Il vertice tra parti sociali e Governo sulla riforma del lavoro si e concluso martedi 20 marzo in serata con il premier Monti che ha sottolineato come l’aspetto dell’articolo 18 nonostante il no della Cgil non sia piu “sottoposto ad analisi nella prossima riunione di giovedi” sottolineando poi che ” nessuno oggi ha potere di veto”. Come gia reso noto, non ci sara la firma di un accordo firmato tra Governo e parti sociali perche e il momento di mettere da parte la cultura consociativa che nel passato ha privilegiato le intese, scaricandone il costo sulla collettivita.

Per leggere il testo del nuovo art.18 clicca qui ( esclusiva de Il Sole 24 Ore)

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