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11 aprile 2012 Comments (0) News

LAVORO – Licenziamento: legittimo quello del sorvegliante che fa telefonate di svago

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 5371 del 4 aprile 2012, ha affermato la legittimita del licenziamento intimato al lavoratore per aver effettuato, nel corso della sua attivita di sorvegliante addetto all’ingresso di un ospedale, telefonate di svago.

La Corte di Appello aveva rilevato il disvalore della condotta posta in essere dal lavoratore, lesiva delle esigenze di efficace svolgimento dell’attivita di vigilanza in ospedale pubblico e la decisione dei giudici di merito e stata confermata dalla Suprema Corte che ha precisato come “nella specie e stato conferito giusto risalto al tipo di attivita svolta dall’addetto alla sorveglianza all’ingresso del presidio ospedaliero, che richiede particolare attenzione per evitare il rischio di intrusioni di soggetti non autorizzati, eventualmente pericolosi, in un ambiente quale quello ospedaliero, evidenziandosi anche il pregiudizio rispetto alla perdita di future commesse da parte della societa che aveva in appalto il servizio”.

Inoltre, “nella ipotesi di licenziamento intimato per una mancanza del lavoratore che si concreti in una violazione non solo del dovere di diligenza, ex art. 2104 cod. civ., ma anche del dovere di fedelta all’impresa, di cui all’art. 2105 cod. civ., la legittimita della sanzione deve essere valutata, ai fini della configurabilita della giusta causa di recesso ai sensi dell’art. 2119 cod. civ. o del giustificato motivo soggettivo, tenendo conto della idoneita del comportamento a produrre un pregiudizio potenziale per se stesso valutabile nell’ambito della natura fiduciaria del rapporto, indipendentemente dal danno economico effettivo, la cui entita ha un rilievo secondario e accessorio nella valutazione complessiva delle circostanze di cui si sostanzia l’azione commessa”. (Fonte:studiocataldi.it)

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