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25 gennaio 2012 Comments (0) News

LAVORO – Giovani: Marzano, inappropriato definirli bamboccioni, sfigati e svogliati

Definire i nostri giovani come bamboccioni, sfigati, svogliati mi sembra del tutto inappropriato. Perche’ non chiedere a loro stessi di autodefinirsi? Scommetto che si direbbero indignati. Cosi’ il presidente del Cnel, Antonio Marzano, nel suo intervento in occasione del convegno ”Giovani e mercato del Lavoro: polices europee e internazionali a confronto”, tenutosi oggi, mercoledi 25 gennaio, a Villa Lubin.

”In Italia – ha ricordato – i giovani che non lavorano e non studiano sono ancora due milioni e il tasso di disoccupazione generale e’ attorno al 30%. Il problema che ci poniamo e’ cosa si puo’ fare per migliorare questa situazione che si puo’ quasi definire drammatica. La prima cosa e’ tornare ad una politica di sviluppo, senza la quale la crescita dei posti di lavoro e’ sostanzialmente impossibile: per troppo tempo si e’ data priorita’ alla sola politica della stabilita’. Ed emerge ora che e’ stato un palese errore. In secondo luogo bisogna portare attenzione alla formazione: la scuola secondaria ha troppi abbandoni, si fa ben poco per sviluppare gli studi post secondari, di natura tecnico professionali, le modalita’ di orientamento dei giovani nella scelta della facolta’ non sono efficaci”.

“Occorre anche – ha poi aggiuntoo – migliorare i meccanismi e procedure volte a un incontro piu’ funzionale tra la domanda e l’offerta di lavoro. In generale, inoltre, occorre contrastare i casi frequenti di simulazione di lavoro autonomo, quando in realta’ si tratta di lavoro dipendente. Qui le leggi ci saranno, ma bisogna fare in modo che siano osservate. Ed ancora, – ha concluso Marzano – c’e’ il problema della trasformazione dei contratti a tempo determinato, in altri di piu’ lunga durata, e di accompagnamento dei giovani il cui contratto e’ cessato, verso un impegno successivo, riducendo i tempi intercorsi di attesa”.

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