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15 giugno 2011 Comments (0) News

LAVORO – Giovani: favorito il rientro dei laureati under 42 con uno sconto fiscale per i primi 3 anni dal rientro

Irpef piu leggera per i giovani laureati che rientrano in Italia. E’, quindi, operativa la legge sul controesodo dei cervelli che prevede sgravi e agevolazioni fiscali per tutti i laureati che non superino i 42 anni ( cioe nati dopo gennaio 1969), che da almeno due anni lavorino all’estero e che desiderino rientrare in Italia. I benefici consistono in uno sconto fiscale per i tre anni successivi al rientro, in una misura pari all’80% per le donne e al 70% per gli uomini e vengono concessi sia per l’avvio di una propria attivita d’impresa sia nel caso di assunzione presso una struttura privata.

La legge prevede ulteriori strumenti agevolativi per le persone interessate al rientro in Italia come la collaborazione gratuita degli uffici consolari all’estero, d’intesa con Italia Lavoro Spa, per le pratiche di rientro, l’attestazione delle competenze e il riconoscimento dei titoli conseguiti all’estero. Per il momento c’e soltanto la legge nelle sue linee guida. Nelle prossime settimane il Governo dovra pubblicare i bandi per l’assegnazione delle agevolazioni fiscali previste e di eventuali altri contributi.

Nell’ambito dell’azione per il rientro dei cervelli sono allo studio altri progetti. Tra questi figura “Talenti, welcome” con il quale si intende incentivare, attraverso l’attribuzione di un beneficio fiscale, i piu promettenti giovani stranieri a venire in Italia per terminare gli studi e intraprendere, sempre nel nostro Paese, un’attivita d’impresa o di lavoro autonomo. Inoltre c’e il programma denominato “Incentivi fiscali per il rientro dal Nord al Sud Italia” che si pone l’obiettivo di incentivare gli Italiani under 40, originari del Mezzogiorno e trasferitisi nel Nord Italia da almeno 24 mesi, a tornare nel Sud per intraprendere un’attivita d’impresa, di lavoro autonomo o per essere assunti come dipendenti.

In sintesi: serve il possesso della laurea; data di nascita deve esssere successiva all’1 gennaio 1969 e bisogna aver avuto la residenza fuori dall’Italia negli ultimi due anni. Le agevolazioni previste sono la riduzione dell’80% della pressione fiscale per le donne e del 70% per gli uomini. Chi rientra in Italia puo essere assunto da un’impresa avviare una propria azienda oppure un’attivita di lavoro autonomo. ( Foto: Imago economica)

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