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GOVERNO-Stabilità: obiettivo 10 mld ma non è manovra…

9 ottobre 2012 Comments (0) Dalla home page

LAVORO-Esodati: ddl bocciato. Costa 30 mld. E i soldi?

Tra gli obiettivi della legge di stabilita c’e anche quello di assicurare un fondo ad hoc per gli esodati. Lo avrebbe detto il ministro dell’Economia Vittorio Grilli all’incontro con le parti sociali nell’illustrare la legge di Stabilita.

E’ stato, infatti, bocciato il disegno di legge che estendeva la copertura finanziaria per chi e rimasto senza lavoro ne pensione dopo l’approvazione della riforma Fornero. Il provvedimento era stato approvato giovedi scorso dalla Commissione Lavoro della Camera con l’ok bipartisan ma per la Ragioneria generale dello Stato la copertura risulta “ampiamente insufficiente” e cosi il provvedimento sara rimandato alla Commissione Lavoro che dovra adottare le necessarie modifiche.

Nella la relazione tecnica della Ragioneria generale depositata in commissione Bilancio, si legge che il ddl sugli esodati all’esame dell’aula “abbassa significativamente l’eta media di accesso al pensionamento, determina oneri di rilevante entita compromettendo gli effetti della riforma” e dei precedenti interventi in materia. Inoltre, il complesso delle disposizioni contenute nel ddl esodati “comporta oneri di rilevante entita compromettendo gli effetti della riforma” delle pensioni: quindi, le misure contenute nel provvedimento all’esame della Camera metterebbero in pericolo anche gli effetti del “complessivo processo di riforma implementato negli ultimi 10 anni”.

Nella relazione tecnica si fa riferimento in particolare alle norme dirette ad abbassare significativamente l’eta media di accesso al pensionamento. Gli oneri, si sottolinea, “sarebbero di rilevante entita” e verrebbero compromessi i risultati delle riforme, “sia sul piano finanziario sia sul piano degli obiettivi di innalzamento dell’eta media di accesso al pensionamento”. Cio sarebbe in “controtendenza” rispetto a quanto previsto dal complessivo processo di riforma attuato in Italia, e dalle richieste degli organismi internazionali in materia di accesso al pensionamento anticipato.

Per il il vicepresidente della Commissione Lavoro della Camera, Giuliano Cazzola (Pdl), “e ormai chiaro che il progetto di legge Damiano non ha copertura e costerebbe in un decennio 30 miliardi che si aggiungerebbero ai 9 miliardi gia stanziati, in un momento, come l’attuale, in cui sono assai modeste le risorse destinate alle imprese e alla disoccupazione giovanile”. Non solo. “Quella degli esodati – ha commentato Cazzola – e una brutta pagina: siamo venuti in Aula con un progetto di legge con una copertura finta, in cui si parla di 5 miliardi quando i miliardi sono 30, nei prossimi 10 anni”

E secondo il ministro Elsa Fornero occorre fare ogni sforzo per evitare il rischio di misure che, se non adeguatamente comprese in sede internazionale, compromettano gli sforzi di stabilizzazione finanziaria come ha scritto il 7 agosto scorso al presidente della commissione Lavoro della Camera in merito alle modifiche della riforma delle pensioni.

( Manifestazione degli ‘esodati’ davanti alla Camera dei deputati nella foto dell’Ansa)

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