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21 aprile 2010 Comments (0) Dalla home page

LAVORO – Ddl: no all’arbitrato sui licenziamenti

Non ci sara arbitrato sui licenziamenti: infatti, nel corso dell’esame in Commissione Lavoro alla Camera dei deputati e stato, di fatto, recepito l’avviso comune firmato da tutte le parti sociali esclusa la Cgil. L’emendamento del relatore Giuliano Cazzola, approvato in Commissione, prevede che ”la clausola compromissoria non puo riguardare controversie relative alla risoluzione del contratto di lavoro’‘. E aggiunge che ”davanti alle commissioni di certificazione le parti possono farsi assistere da un legale di loro fiducia o da un rappresentante dell’organizzazione sindacale o professionale a cui abbiano conferito mandato”.

Commento positivo del segretario Confederale della Cisl, Giorgio Santini che in una nota ha dichiarato che “le modifiche decise dalla Commissione Lavoro della Camera sull’arbitrato sono positive, in quanto recepiscono le indicazioni piu rilevanti contenute nell’Avviso Comune firmato l’11 marzo dalle parti sociali e ripreso anche nelle osservazioni del capo dello Stato. La piena liberta di scelta dell’arbitrato da parte di ogni lavoratore – ha spiegato – l’esclusione dei licenziamenti, il riferimento ai principi regolatori del lavoro, nazionali e comunitari per l’esercizio dell’arbitrato permetteranno una volta approvata la legge – ha concluso Santini – il pieno sviluppo della contrattazione collettiva per regolare l’arbitrato nel modo piu utile ai lavoratori per risolvere tempestivamente le controversie di lavoro”.

D’accordo anche il ministro del Lavoro e delle politiche sociali, Maurizio Sacconi che ha ringraziato Commissione, presidente e relatore “per l’ottimo lavoro svolto, introducendo modifiche all’arbitrato che il Governo condivide – ha ricordato il ministro – e che corrispondono alla volonta condivisa delle parti sociali che hanno sottoscritto gia un primo accordo circa i modi con cui utilizzare l’arbitrato quale libera opzione del lavoratore e dell’impresa”.

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