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5 dicembre 2016 Comments Off on LAVORO-Contratto temporaneo: Page Personnel, la specializzazione è la vera chiave per il successo Dalla home page

LAVORO-Contratto temporaneo: Page Personnel, la specializzazione è la vera chiave per il successo

L’analisi globale di Page Personnel: cresce il numero di candidati a tempo in possesso di diploma di laurea e di MBA

Page Personnel, multinazionale inglese leader nella ricerca, selezione e somministrazione di professionisti qualificati, ha condotto un’indagine globale per analizzare l’evoluzione del lavoro temporaneo e dell’interim management per capire come questa forma di collaborazione sia percepita dai lavoratori, ma anche dalle aziende.

Dal generalista allo specialista, il nuovo trend dei candidati temporanei. “La specializzazione – dichiara Tomaso Mainini, Managing Director di PageGroup – assume un ruolo indispensabile per accedere all’iter di selezione di opportunità a tempo determinato. Il percorso accademico dei candidati, infatti, è in costante crescita verso l’eccellenza: metà degli interim manager è in possesso di un MBA e 7 intervistati su 10, invece, confermano di aver conseguito un diploma di laurea. L’ascesa dello specialista introduce l’esperienza e le competenze come requisito fondamentale per le aziende: 8 lavoratori su 10 confermano di possedere un’esperienza professionale di almeno 5 anni su progetti temp”.

Le aziende reclutano talenti specializzati. È questa, in sintesi, l’opinione di 4 su 5 HR Manager alla ricerca di profili per tutti i dipartimenti aziendali, in particolare per l’IT (83% sul totale dei recruiter), Sales (79%), ed Engineering & Manufacturing (80%).

 

Attrarre talenti altamente competenti e specializzati, la nuova sfida degli HR. “In un mercato in continua evoluzione, i selezionatori – continua Tomaso Mainini – manifestano difficoltà nel trovare candidati dalle competenze adeguate per soddisfare le necessità delle aziende, soprattutto nell’industria digitale 4.0 e nel settore high-tech, dove la preparazione dei lavoratori si posiziona ai vertici del mercato. Non è un caso, quindi, che più della metà dei recruiter intervistati dichiari di essere alla ricerca di candidati con un percorso accademico che comprenda un titolo di studio equivalente alla laurea di primo livello o superiore”.

In particolare, 1 selezionatore su 4 è d’accordo nell’affermare che i candidati acquisiscono un ulteriore valore aggiunto se hanno avuto un’esperienza all’estero o in realtà aziendale modernamente strutturate.

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