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27 novembre 2010 Comments (0) Dalla home page

LAVORO – Assunzioni: per Pmi contributi ancora disponibili

Fino al 31 marzo 20011, le micro e piccole imprese potranno ancora beneficiare dei contributi del Programma Ar.Co. attuato dal Ministero del Lavoro tramite Italia Lavoro spa per favorire concretamente lo sviluppo occupazionale. Nello specifico i contributi possono essere richiesti dalle imprese iscritte all’Albo delle imprese artigiane (art. 5 L. 443/85), in forma singola o associata come definite dalla legge 443/85 e le imprese del settore Commercio (turismo) iscritte al Registro delle Imprese della Cciaa: per entrambe le categorie, l’attivita deve fare riferimento ai codici Ateco.

Inoltre, al momento della domanda, le imprese devono dichiarare:di non aver cessato o sospeso la propria attivita; di essere in regola con l’applicazione del Ccnl; di essere in regola con la normativa in materia di sicurezza del lavoro; di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili; di essere in regola con il versamento degli obblighi contributivi ed assicurativi; di non aver beneficiato, a partire dal 1 gennaio 2008, di aiuti “De Minimis” di cui al regolamento CE 1998/2006, oppure di aiuti di importo limitato di cui all’art. 3 D.P.C.M. 3 Giugno 2009, che sommati a quello richiesto eccedono l’importo di EUR 500.000,00; di non aver riportato condanne che comportino l’interdizione anche temporanea dai pubblici uffici; che l’impresa non si trova sottoposta a procedure per fallimento o concordato preventivo; che l’impresa e classificabile come micro e piccola impresa secondo i criteri di legge; che tutti gli allegati sono conformi agli originali; di essere un soggetto di imposta che svolge abitualmente o in via occasionale attivita produttiva di reddito di impresa e dunque che il contributo erogato dovra essere assoggettato ai fini Irpef/Ires a ritenuta d’acconto ai sensi dell’art. 28 D.P.R. 600 del 29/9/1973, specificando situazioni peculiari ed i relativi riferimenti normativi che rendono non applicabile la ritenuta d’acconto.

L’importo massimo erogabile per ogni impresa richiedente il contributo e fissato in EUR 25.000,00 e per quanto riguarda l’importo del contributo, esso e fissato in:
a) EUR 5.000,00, al lordo delle eventuali imposte e/o trattenute dovute per legge per l’assunzione di lavoratori con contratto a tempo indeterminato pieno; b) EUR 3.750,00 al lordo delle eventuali imposte e/o trattenute dovute per legge per l’assunzione di lavoratori con contratto a tempo indeterminato a tempo parziale per almeno 30 ore settimanali; c) EUR 3.000,00 al lordo delle eventuali imposte e/o trattenute dovute, per legge per l’assunzione di lavoratori con contratto a tempo indeterminato a tempo parziale per almeno 24 ore settimanali; d) EUR 3.500,00 al lordo delle eventuali imposte e/o trattenute dovute, per legge per l’assunzione di lavoratori con contratto di apprendistato professionalizzante a tempo pieno della durata non inferiore a 36 mesi o, comunque, non inferiore alla durata massima prevista dagli specifici contratti collettivi di categoria, da svolgersi continuativamente ed unicamente presso l’impresa richiedente il contributo.

Gli interessati potranno inviare domanda di contributo, entro il 31 marzo 2011, esclusivamente online attraverso l’indirizzo www.arco.italialavoro.it.

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