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26 agosto 2013 Comments (0) Dalla home page

LAVORO-Assunzioni: nel 2013 saranno 120mila per gli under 30

Pur nelle fortissime difficolta di questi momenti, le imprese sanno che non possono rinunciare al valore dei giovani e continuano a tenere alta la quota di assunzioni a loro rivolte: e un segnale importante, anche perche e al netto degli effetti delle recenti norme di incentivazione volute dal Ministro Giovannini. Cosi il commento del presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello ai dati dell’indagine Excelsior – realizzata da Unioncamere e Ministero del Lavoro prima dell’entrata in vigore delle recenti norme che incentivano le assunzioni giovanili – sui fabbisogni occupazionali delle imprese, con riferimento ai giovani con meno di 30 anni, diffusi a Rimini nel corso del Meeting. Dardanello ha poi aggiunto che “considerando che il numero di entrate si restringe ancora, e incoraggiante che le offerte dirette ai giovani aumentino nei profili professionali piu qualificati: i giovani possono fare la differenza in un’azienda, soprattutto sulle nuove frontiere delle tecnologie e delle professioni della conoscenza”.

Nel 2013 le imprese del settore privato sono pronte ad assumere oltre 120mila giovani con meno di 30 anni (29mila dei quali al di sotto dei 24), un numero pari al 32,8% di tutte le assunzioni non stagionali previste per l’anno in corso dalle imprese dell’indistria e dei servizi. Rispetto al 2012, come per il complesso delle assunzioni, anche quelle dirette esplicitamente ai giovani fanno segnare una riduzione (-2,7 punti percentuali). A fronte di questa contrazione, tuttavia, si allarga la platea dei posti di lavoro per i quali le imprese non indicano il requisito prioritario dell’eta, portando cosi a quasi 280mila (il 75% del totale delle assunzioni non stagionali previste dalle imprese), il numero di posti di lavoro per i quali, nel 2013, i giovani con meno di 30 anni potranno tentare la loro carta.

Il 71,6% delle richieste espresse di ‘under 30’ (poco piu di 86.200) proviene da imprese dei servizi. Di queste, 13mila si riferiscono ai servizi dei media e della comunicazione, informatici e delle Tlc e avanzati a supporto delle imprese, per una quota complessiva pari all’11% di tutte le assunzioni di ‘under 30’, in aumento di 1,4 punti rispetto al 2012. Al settore manifatturiero fanno invece riferimento un altro 28,4% delle assunzioni di giovani previste (circa 34.300). Guardando alle professioni, uno su quattro dei giovani da assumere (circa 28.800) viene richiesto nell’ambito delle professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione e tecniche. Oltre uno su due (quasi 61.500) potra trovare spazio nelle professioni esecutive nel lavoro di ufficio o professioni qualificate nelle attivita commerciali e nei servizi.

Un terzo delle possibilita (41.200) sono concentrate nelle regioni del Nord-Ovest (oltre 27mila delle quali in Lombardia), poco piu della meta (61.400) e espressione di imprese con meno di 49 dipendenti e ben 44.600 di aziende che non superano i 10 dipendenti. Le province in cui, in termini relativi, la domanda di giovani da assumere e piu elevata sono Asti e Rimini, dove i posti per i quali gli ‘under 30’ sono i preferiti rappresentano quasi la meta del totale di quelli disponibili (rispettivamente il 46,5 e il 45%).

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