LAVORO -Rapporto Ilo: riforma Fornero bocciata, ha fatto aumentare...

TASSE – Tares: la prima rata scade a ottobre...

4 giugno 2013 Comments (0) News

LAVORO – Assunzioni: Cgia, nel 1° semestre dalle imprese private ne sono previste 330mila (-13, 2%)

Arrivano a quota 330mila le nuove assunzioni nel primo semestre di quest’anno previste dalle imprese private italiane. Si tratta di 50.300 posti in meno (-13,2%) rispetto a quelli preventivati nello stesso periodo del 2012. I dati sono stati elaborati dalla Cgia di Mestre sulla base dei risultati emersi dall’indagine campionaria effettuata trimestralmente dall’Unioncamere – Ministero del lavoro e Sistema Informativo Excelsior.

Verranno assunti cuochi, camerieri, addetti alle pulizie, commessi, operai specializzati nell’edilizia, segretarie, autisti, tecnici amministrativi, esperti in marketing e metalmeccanici: sono queste le dieci professioni piu’ richieste che coprono quasi il 70% del fabbisogno richiesto dagli imprenditori. Il 63,6% dei nuovi posti di lavoro riguardera’ i non stagionali che, comunque, sono anch’essi in calo: -10,9% rispetto all’indagine realizzata nel primo semestre del 2012.

Quasi una assunzione su tre (29,3%) riguardera un giovane con meno di 29 anni. Dei 330mila nuovi assunti, il 13,1%, pari a 43.200 posti circa, dovrebbe essere, secondo le risposte date dagli imprenditori, di difficile reperibilita. “Anche questi risultati giuseppe_bortolussi– ha sottolineato il segretario della Cgia Giuseppe Bortolussi – dimostrano che non ci dobbiamo preoccupare solo dell’aumento della disoccupazione, ma anche della progressiva diminuzione del numero delle nuove assunzioni. In termini assoluti diminuisce sia lo stock sia il numero di under 29 coinvolti. E’ vero che si tratta di previsioni di assunzione, tuttavia il segnale appare abbastanza evidente: le imprese sono sempre piu in difficolta”.

Tra le figure professionali piu richieste si riducono al lumicino i mestieri legati al settore manifatturiero: nei primi 10 gruppi professionali troviamo solo gli operai metalmeccanici ed elettromeccanici che occupano l’ultimo posto di questa particolare graduatoria.

Se escludiamo anche il personale specializzato nell’edilizia (4° posto), tutti gli altri mestieri sono riconducibili al settore dei servizi.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.