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18 febbraio 2013 Comments (0) Dalla home page

LAVORO-Ansia: notti insonni per il 26% degli italiani

In questo periodo di grandi difficolta per il mondo del lavoro e dove sono sempre piu le persone che non hanno o non riescono a trovare un’occupazione, si scopre che chi ce l’ha e costretto a sacrificare tempo personale per questioni legate al lavoro. Lo ha messo in luce il sondaggio commissionato a una societa indipendente da Regus, il leader mondiale di soluzioni flessibili per ufficio, che ha coinvolto piu di 24mila professionisti di oltre 90 Paesi, fotografando la difficile situazione di migliaia di italiani, costretti a rinunciare alla vita privata per rispettare gli impegni presi.

Dai risultati ottenuti si evince che piu di un quarto dei lavoratori (il 26%) e costretto a svegliarsi prima del previsto o a restare sveglio fino a tardi per far fronte agli impegni.

Di contro soltanto il 24% delle aziende premia i dirigenti che promuovono la creazione di forza lavoro flessibile promuovendo, tra le altre cose, la riduzione del pendolarismo.

Proprio una maggiore flessibilita offrirebbe benefici anche alle aziende, con positive ripercussioni sul miglioramento della produttivita per il 69% degli intervistati, oltre che per la fidelizzazione del personale (80%). I lavoratori italiani hanno segnalato che tempi di spostamento piu brevi (21%) e una sede piu flessibile (17%) consentirebbero di avere piu tempo a disposizione da trascorrere in famiglia e per recuperare ore di riposo. Secondo Mauro Mordini, direttore generale di Regus in Italia, “la mancanza di riposo e chiaramente negativa per la salute e il benessere del lavoratore e orari di lavoro prolungati possono comportare disturbi cardiaci. Gli intervistati hanno evidenziato che tempi di spostamento piu brevi e una maggiore flessibilita della sede lavorativa consentirebbero loro di trascorrere piu tempo con la famiglia e porre fine a notti insonni trascorse a recuperare arretrati sul lavoro o su attivita”.

A livello mondiale, il 29% dei lavoratori dorme meno di quanto vorrebbe per riuscire a portare a termine i propri impegni; in Italia, il 26% dei lavoratori sacrifica ore di riposo per rispettare impegni lavorativi e personali, mentre un lavoratore su dieci (9%) sente di dover compensare con ore di lavoro aggiuntive il tempo eventualmente impiegato per attivita personali sul posto di lavoro. I lavoratori hanno segnalato che tempi di spostamento piu brevi (21%) e flessibilita della sede lavorativa (17%) possono rivelarsi utili per trascorrere piu tempo in famiglia

Anche le aziende possono trarre vantaggio da tali aspetti, poiche la flessibilita lavorativa ottimizza la produttivita (69%) e favorisce la fidelizzazione del personale (80%) Attualmente solo un quarto (24%) delle aziende italiane premia la dirigenza che promuove un ambiente lavorativo flessibile: un dato nettamente inferiore al 52% che rappresenta la media dello studio.

Il portavoce Regus ha aggiunto che “questo sondaggio mostra che offrire al personale sedi piu vicine a casa e ambienti professionali e completamente efficienti puo incidere positivamente sulla vita familiare e consentire loro di concedersi ore di riposo in piu. Tuttavia, i vantaggi non si limitano soltanto ai lavoratori: anche le aziende possono infatti ottimizzare la produttivita e la fidelizzazione del personale promuovendo la flessibilita lavorativa. Cio malgrado, a dispetto dei numerosi vantaggi che il lavoro flessibile apporta ad aziende e lavoratori, c’e ancora molta strada da fare, poiche i tre quarti delle imprese italiane non promuovono ne premiano i manager che incoraggiano la creazione di una forza lavoro flessibile.”

Il rapporto completo e disponibile sul sito www.regus.presscentre.com

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