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31 luglio 2013 Comments (0) Dalla home page

LAVORO-Agenzie: punto centrale del rilancio del mercato

Sarebbe bello, ma e impossibile puntare ancora sugli incentivi per chi assume a tempo indeterminato. Ed e giunto il momento di riflettere sul ruolo dei Centri per l’Impiego in Italia. Questo l’invito alla riflessione sulla questione lavoro, espresso da Rosario Rasizza, presidente dell’Associazione Nazionale delle Agenzie per il Lavoro (Assosomm) al ministro dello Sviluppo Economico Zanonato

“Nel 2013 si sono persi 250mila posti di lavoro* – ha affermato Rasizza – che si potranno recuperare solo con interventi mirati e circoscritti”. Le Agenzie per il Lavoro hanno gia dimostrato negli anni, attraverso la rete delle oltre 2500 filiali dislocate su tutto il territorio nazionale, di rappresentare un anello fondamenta del matching tra domanda e offerta di lavoro. Oltre 5 miliardi di euro e il fatturato complessivo delle Agenzie che, a differenza dei centri per l’impiego pubblico, vivono solo se riescono a collocare personale presso le aziende.

agenzia_interinaleE’ proprio nello stretto legame con l’azienda la maggior differenza tra un centro per l’impiego pubblico e uno privato. L’obiettivo delle Agenzie per il Lavoro, infatti, non e quello di profilare i cv ma di collocare il maggior numero di candidati possibile, anche attraverso processi di formazione che completano la qualificazione della risorsa esclusa dal mercato del lavoro. Formazione che, ancora una volta, e finanziata dalle stesse Agenzie e non dallo Stato.

“Insomma – ha evidenziato Rasizza – e con noi che il Governo dovrebbe dialogare. I centri per l’impiego pubblici sono una grande debolezza del sistema: e anacronistico pensare di investire tempo e risorse per cercare di innalzarne gli standard. Basta con i fondi pubblici a pioggia. Perche non finalizzare ogni risorsa verso chi, come le Agenzie per il Lavoro, hanno gia dimostrato di essere un attore qualificato e insostituibile per lo sviluppo del mercato del lavoro in Italia ? “.

*Dati del sistema Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro

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