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30 marzo 2010 Comments (0) Dalla home page

LAVORO – Salute: a rischio chi sta troppo seduto

Stare a lungo seduti, per di piu in uno spazio limitato e senza cambiare posizione, aumenta il rischio di morte precoce a causa di un netto incremento di diabete e malattie cardiovascolari. Secondo David Dunstan, ricercatore del Baker IDI Heart and Diabetes Institute di Melbourne stare seduti per gran parte della giornata ha degli effetti davvero devastanti sul metabolismo di grassi e zuccheri e non basta sopperire con un’oretta di esercizio fisico al giorno. Gia si sapeva che stare a lungo seduto in ufficio, magari “incollato” al computer con le gambe accavallate, puo compromettere la corretta circolazione sanguigna ed esporre al rischio di incorrere in episodi di trombosi delle vene delle gambe ma anche di altri organi e prende il nome di infarto se colpisce le coronarie o di ictus cerebrale se colpisce le arterie o le vene del cervello. Infatti l’insieme delle malattie provocate da una trombosi sono la prima causa di morte e di invalidita in tutti i Paesi cosiddetti “civilizzati”.

Ma il ricercatore australiano e andato ben oltre stabilendo che una persona che svolge un lavoro sedentario passa il 75% della sua giornata senza muovere un muscolo e la rimanente parte viene distribuita tra pasti e sonno e le poche ore da dedicare all’attivita fisica spesso non vengono utilizzate per “rimettersi in forma” a causa della pigrizia o della stanchezza. Anche stare davanti alla tv fa male e secondo Duncan “se passare 4 ore al giorno davanti alla tv aumenta dell’80% il rischio di morte cardiovascolare, cosa dovremmo pensare di chi lavora seduto per otto ore al giorno?”

Che fare allora? Alzarsi e muoversi ogni tanto, il corpo ha bisogno di movimento, anche se per pochi minuti: quindi, andare a parlare di persona con un collega invece che scrivergli una e-mail o telefonare oppure fare brevi pause ogni ora per fare due passi e quando si parla al telefono alzarsi e camminate avanti e indietro. Ma anche fare le scale e non prendete mai l’ascensore; se possibile andare a lavoro a piedi o in bicicletta. Stando seduti, inoltre, piedi e gambe possono lavorare sotto la scrivania: per esempio, si possono distendere e roteare piedi e caviglie o contrarre i polpacci con movimenti semplici con i quali la pompa muscolare fa circolare il sangue. Infine bere per mantenersi idratati.

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