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20 febbraio 2015 Comments Off on JOBS ACT-Contratti: Renzi, superati articolo 18 e cocopro e cococo Dalla home page

JOBS ACT-Contratti: Renzi, superati articolo 18 e cocopro e cococo

Circa 200mila persone passeranno presto da contratti di collaborazione a un contratto di lavoro stabile. Lo ha detto il premier Matteo Renzi al termine del Consiglio dei ministri.

Con il decreto legislativo sulle tipologie contrattuali “rottamiamo e superiamo un certo modello del diritto lavoro: allo stesso tempo superiamo l’articolo 18 e i cocopro e cococo”. Lo ha detto il premier Matteo Renzi al termine del Consiglio dei ministri, sostenendo che quello di oggi “è un giorno atteso da molti anni da una intera generazione, che ha visto la politica fare la guerra ai precari ma non al precariato”.

Oggi, rivendica Renzi, “per la prima volta c’è una generazione che vede finalmente riconosciuto il proprio diritto ad avere maggiori tutele”. E “a chi pensa che senza l’articolo 18 il tempo indeterminato non sarà più quello che conosciamo, dico con molta serenità che parole come mutuo, ferie, buonuscita, diritti, entrano nel vocabolario di una generazione che finora ne è stata esclusa in modo inaccettabile”.

“I licenziamenti collettivi rimangono nello stesso dettato con il quale sono usciti dal Consiglio dei ministri – ha aggiunto il premier – L’Italia sta ripartendo, i dati che abbiamo sono i dati di un Paese che torna a guardare al futuro con speranza”. Dunque i decreti attuativi del Jobs act varati oggi dal Cdm “servono alle assunzioni collettive, non ai licenziamenti colletti”.

“Abbiamo tolto ogni alibi a quelli che dicono che assumere in Italia non è conveniente: meno tasse, ma anche meno incertezze normative”.”Ora o mai più: sgravi per chi assume a tempo indeterminato; modifica del sistema di tutele crescenti del contratto di lavoro. Oggi è più facile entrare nel lavoro, e ci sono più tutele in uscita”, ha concluso Renzi.

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