ISTAT – Inflazione +0,8%: Scajola, evitare speculazioni

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4 gennaio 2010 Comments (0) News

ISTAT – Inflazione: Cia, agricoltura contribuisce alla frenata del trend

Il crollo dei prezzi sui campi (meno 6,5% a novembre, che fa seguito al meno 12,2% di ottobre, al meno 12,5% di settembre e al meno 16% di agosto) blocca la corsa degli agroalimentari sugli scaffali.
Cosi a dicembre l’ulteriore caduta delle quotazioni agricole riporta i listini al dettaglio su livelli piu accessibili, anche se alcuni prodotti rimangono ancora cari, comunque, sempre molto al di sotto dei vertici raggiunti negli ultimi anni. A sottolinearlo in una nota e la Cia-Confederazione italiana agricoltori in merito ai dati provvisori dell’Istat sull’inflazione a dicembre. Mese in cui nel settore agroalimentare non si ha alcuna variazione nei confronti di novembre scorso e un aumento dello 0,4 per cento rispetto allo stesso periodo del 2008.

“Il calo dei prezzi all’origine – ricorda la Cia – ha interessato la maggior parte dei comparti agricoli. Particolarmente accentuata e la flessione registrata dai cereali, che segnano un meno 11,8%, con punte anche del 20-30% per il grano duro e quello tenero. Un vero tracollo si e avuto, soprattutto, per la frutta (meno 15,7 % ). Non diverso il quadro registrato nel comparto dei vini, i cui listini sono scesi, sempre a novembre scorso, del 15,8 %. Un’ulteriore diminuzione – osserva la Cia – si segnala anche per i prodotti lattiero-caseari (meno 5,3 %), per i suini (meno 8,5 %) e per i bovini (meno 1,6%).

Per quanto riguarda, invece, i listini al dettaglio, si hanno aumenti soprattutto per i prodotti agroalimentari ‘trasformati’, anche se di minore intensita rispetto agli andamenti registrati sia a settembre che a ottobre. Ritocchi, anche se lievi, al rialzo si hanno per il pane, per alcuni derivati dei cereali e per la carne bovina.

Diversa la situazione per i prodotti freschi (soprattutto frutta), i cui prezzi al dettaglio, soprattutto in conseguenza della caduta verticale dei listini all’origine, non registrano impennate dei prezzi sia rispetto a novembre scorso che nei confronti dello stesso periodo del 2008. Prezzi agricoli in discesa a novembre 2009: cereali -11,8%, frutta fresca e secca -15,7%, vini ed altre bevande -15,8%; latte e derivati -5,3%; bovini e bufalini -1,6%; suini -8,5%.

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