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11 aprile 2018 Comments Off on INTELLIGENZA ARTIFICIALE-Gran Finale di “AI WorkLab”: presentate le startup che hanno concluso il programma Dalla home page

INTELLIGENZA ARTIFICIALE-Gran Finale di “AI WorkLab”: presentate le startup che hanno concluso il programma

 

Si è svolto  eri l’evento conclusivo del programma AI Worklab “Incubating Superintelligence” lanciato da LVenture Group e LUISS ENLABS con la presentazione delle startup che hanno elaborato soluzioni innovative nel settore dell’AI

 

Si è tenuto martedì 10 aprile presso l’edificio WeGil in Trastevere il Gran Finale di “AI WorkLab”, il programma di incubazione sull’intelligenza artificiale lanciato da LVenture Group – holding di partecipazioni quotata sull’MTA di Borsa Italiana che investe in startup digitali supportandone la crescita attraverso il suo acceleratore LUISS ENLABS, nato da una joint venture con l’Università LUISS “Guido Carli” – in partnership con BNL Gruppo BNP Paribas, BNP Paribas Cardif, Sara Assicurazioni, Cerved Group e Payback.

C’è l’assistente vocale per la salute domestica che ti avvisa sulle future patologie, il dispositivo multisensoriale che si prende cura dei bebè fin dai primi giorni di vita e avvisa la mamma sullo smartphone in caso di necessità e c’è la piattaforma che usa crowdsourcing e blockchain per permettere a ogni AI di imparare a conversare in maniera più equa ed efficiente. Sono tre dei nove progetti sull’intelligenza artificiale presentati da altrettante startup al gran finale a Roma di “AI WorkLab”, il programma di incubazione sull’intelligenza artificiale lanciato da LVenture Group, holding di partecipazioni quotata sull’Mta di Borsa Italiana che investe in startup digitali supportandone la crescita attraverso l’acceleratore Luiss Enlabs(nato da una joint venture con l’Università Luiss Guido Carli in partnership con Bnl Gruppo Bnp Paribas, Bnp ParibasCardif, Sara Assicurazioni, Cerved Group e Payback). Alle startup che hanno concluso il programma è stata data la possibilità di presentare a rappresentanti delle corporate, istituzioni e stampa specializzata i loro progetti imprenditoriali basati sulla tecnologia AI.

Il programma, svolto nell’ambito delle iniziative di Open Innovation promosse da LVenture Group, ha fatto segnare numeri importanti: la call ha visto la presentazione di 220 candidature ed è stata alimentata da un roadshow (svolto nei mesi di ottobre e novembre in collaborazione con le aziende partner) che ha toccato le città di Torino, Trento, Pisa, Roma e Napoli, portando a visionare dal vivo 35 progetti diversi. «Siamo particolarmente soddisfatti del successo di AI WorkLab, per l’elevato numero di candidature e per le potenzialità raggiunte dalle startup selezionate – ha commentato Luigi Capello, amministratore di LVenture Group e Founder di Luiss Enlab – il programma ha puntato sull’intelligenza artificiale come strumento di innovazione nel mondo delle corporate e il grande interesse suscitato dimostra come il tema sia fondamentale per la competitività delle aziende».

Le nove riuscite a concludere il programma presentando i propri progetti sono tutti realizzati nell’ambito di settori specifici legati all’intelligenza artificiale (InsurTech, Document& Data Management, CustomerBehaviour, Cybersecurity).

AI Med è un’assistente vocale per la salute domestica che, sulla base dei dati raccolti tramite IOT, indossabili ed elaborati dal motore AI, avvisa le persone sulle possibili malattie future; Getcoo ha sviluppato Dart (Direct Acquisition and ReTrieval), una tecnologia proprietaria d’intelligenza artificiale per il Content-Based Image Retrieval (CBIR) che rispetto a soluzioni concorrenti identifica specifici oggetti e non categorie. E poi MultiplAI usa la tecnologia AI nel settore sanitario, focalizzandosi sulla complessa integrazione di dati multimodali per creare nuove conoscenze e identificare con certezza quali terapie e farmaci produrranno i risultati più efficaci per i singoli pazienti, mentre MyMedReport è una piattaforma cloud crittografata efficientemente connessa con utente, laboratorio di analisi privato e medico curante che offre un servizio di gestione completa e intelligente delle analisi ematiche. Pigro offre assistenti virtuali per il customer care, in grado di rispondere fino al 70% delle richieste senza alcun intervento umano, recuperando le risposte dai set di dati esistenti, Priya e’ il primo dispositivo multisensoriale dotato di AI che si prende cura dei bambini fin dai primi giorni di vita, monitorando continuamente il loro stato di benessere e avvisando prontamente il genitore in caso di necessità con allerte dettagliate, in tempo reale, sullo smartphone, Secretairy è un chatbot che permette di ricevere automaticamente report personalizzati semplicemente tramite messaggi o e-mail, migliorando così l’efficienza delle aziende e TrueYou fornisce un’accurata analisi psicometrica della personalità degli utenti, usando i loro profili social per abbinare con efficacia e aiutando ad avere interazioni più significative e senza incomprensioni. Infine Verse è una piattaforma che utilizza crowdsourcing e blockchain per permettere ad ogni AI di imparare a conversare in maniera più equa e produttivo, fornendo alle persone la proprietà sul loro lavoro e alle aziende strumenti essenziali per creare intelligenze artificiali migliori.

 

L’evento ha dato la possibilità alle startup che hanno concluso il programma di presentare a una platea interessata di rappresentanti delle corporate, istituzioni e stampa specializzata i loro progetti imprenditoriali basati sulla tecnologia AI, settore sempre più decisivo per il progresso tecnologico e lo sviluppo dell’innovazione nel mondo delle imprese e delle istituzioni.

 

Il programma, svolto nell’ambito delle iniziative di Open Innovation promosse da LVenture Group in partnership con le corporate per creare connessioni tra startup e grandi aziende nel campo dell’innovazione, ha fatto segnare numeri importanti. La call ha visto la presentazione di 220 candidature ed è stata alimentata da un roadshow di 5 tappe (svolto nei mesi di ottobre e novembre in collaborazione con le aziende partner) che ha toccato le città di Torino, Trento, Pisa, Roma e Napoli e portato a visionare dal vivo 35 progetti diversi.

 

Siamo particolarmente soddisfatti del successo di AI WorkLab, per l’elevato numero di candidature e per le potenzialità raggiunte dalle startup selezionate. Il programma ha puntato sull’intelligenza artificiale come strumento di innovazione nel mondo delle corporate e il grande interesse suscitato

dimostra come il tema sia fondamentale per la competitività delle aziende – ha affermato Luigi

Capello, CEO di LVenture Group e Founder di LUISS ENLABS introducendo l’evento – “La  collaborazione con i nostri partner, in un settore in costante crescita e strategico per il futuro, conferma il posizionamento di LVenture Group ai vertici dell’innovazione”.

 

Delle 10 startup selezionate per il percorso di AI WorkLab, 9 sono riuscite a concludere il programma, presentando i propri progetti, tutti realizzati nell’ambito di settori specifici legati all’intelligenza artificiale (InsurTech, Document & Data Management, Customer Behaviour, Cybersecurity):

 

  • AI Med è un’assistente vocale per la salute domestica che, sulla base dei dati raccolti tramite IOT, indossabili ed elaborati dal motore AI, avvisa le persone sulle possibili malattie future;
  • Getcoo ha sviluppato DART (Direct Acquisition and ReTrieval), una tecnologia proprietaria di intelligenza artificiale per il Content-Based Image Retrieval (CBIR) che rispetto a soluzioni concorrenti identifica specifici oggetti e non categorie;
  • MultiplAI utilizza la tecnologia AI nel settore sanitario, focalizzandosi sulla complessa integrazione di dati multimodali per creare nuove conoscenze ed identificare con certezza quali terapie e farmaci produrranno i risultati più efficaci per i singoli pazienti;
  • MyMedReport è una piattaforma cloud crittografata efficientemente connessa con utente, laboratorio di analisi privato e medico curante che offre un servizio di gestione completa ed intelligente delle analisi ematiche;
  • Pigro offre assistenti virtuali per il customer care, in grado di rispondere fino al 70% delle richieste senza alcun intervento umano, recuperando le risposte dai set di dati esistenti;
  • Priya è il primo dispositivo multisensoriale dotato di AI che si prende cura dei bambini fin dai primi giorni di vita, monitorando continuamente il loro stato di benessere e avvisando prontamente il genitore in caso di necessità con allerte dettagliate, in tempo reale, sullo smartphone;
  • Secretairy è un chatbot che permette di ricevere automaticamente report personalizzati semplicemente tramite messaggi o email, migliorando così l’efficienza delle aziende;
  • TrueYou fornisce un’accurata analisi psicometrica della personalità degli utenti, usando i loro profili social per abbinare con efficacia personalità compatibili e aiutando così ad avere interazioni più significative e senza incomprensioni;
  • Verse è una piattaforma che utilizza crowdsourcing e blockchain per permettere ad ogni AI di imparare a conversare in maniera più equa ed efficiente, fornendo alle persone la proprietà sul loro lavoro e alle aziende strumenti essenziali per creare intelligenze artificiali migliori.

 

 

 

 

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