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17 luglio 2018 Comments Off on INNOVAZIONE-Uno studio condiviso di Listanozzeonline.com e Lanieri rivela i trend del matrimonio 2018 Commerciale

INNOVAZIONE-Uno studio condiviso di Listanozzeonline.com e Lanieri rivela i trend del matrimonio 2018

La primavera e l’estate, come si può ben immaginare, sono le stagioni predilette dai futuri sposi per fissare la data del grande giorno, ciò che non si sa, forse, è che la stragrande maggioranza dei matrimoni muove cifre da capogiro, alla faccia della crisi.

A dirlo sono due professionisti del settore, Listanozzeonline.com, marchio dell’ecosistema di collette e pagamenti digitali GrowishPay dedicato al mondo dei matrimoni, e Lanieri – il primo e-commerce italiano dedicato all’eleganza sartoriale maschile – che insieme hanno realizzato un report sulle tendenze più in voga per i matrimoni del 2018.

Lo studio è stato effettuato somministrando un questionario di 13 domande ai rispettivi clienti ed elaborando le risposte in modo aggregato per tutelare la privacy degli intervistati.

Ne è emerso che il 43,48% degli utenti ha speso tra i 10.000€ e i 20.000€ per le spese del matrimonio e un altro 45,65% ha superato i 20.000€, mentre solo il 10,87% è riuscito a spendere meno di 10.000€. Cifre da capogiro, se si pensa alla crisi sistemica degli ultimi anni, che alimentano una lunga filiera di servizi: dai ristoratori alle location, passando per le agenzie di viaggi e l’industria sartoriale.

Irrinunciabili, secondo il report, i legami sociali: più del 55% conta tra i 50 e i 100 invitati e quasi un altro 30% arriva fino ai 200, mentre solo l’8,51% ne ha meno di 50.

E se è vero che non si è disposti a rinunciare all’idea di un giorno da “favola” (il 55,56% sceglie una villa o un castello come luogo del ricevimento) è anche vero che il sogno di questo giorno non rispecchia il “modello americano”: solo il 6,38% sceglie di celebrare le proprie nozze in spiaggia mentre i restanti scelgono ancora, in linea con la tradizione nostrana, la chiesa o il comune.

In questo campo l’Italia e i suoi abitanti si dimostrano un paese attento alle tradizioni e all’eleganza, poco influenzabile dal marketing estero: il 48,94% ha scelto, infatti, un matrimonio formale, mentre altri stili più in linea con le tendenze anglosassoni e statunitensi, come il matrimonio “shabby chic” e quello country, hanno intercettato solo le preferenze, rispettivamente, del 21% e del 12%.

Anche nella moda i futuri sposi preferiscono lo stile classico: il 94,74% delle spose sceglie l’abito lungo e, per quanto riguarda il look dello sposo, emerge una notevole preferenza per l’abito (85% degli intervistati). Di questi, il 76% predilige un abito nei toni del blu al posto di un completo grigio, con una netta predominanza di quelli che scelgono di abbinare l’abito al gilet, così da ottenere un look più formale.

Allo stesso modo, la maggior parte di quelli che hanno scelto di indossare uno smoking (17%) per le nozze, hanno optato per il colore blu (62,5% delle preferenze) piuttosto che nero. In questo caso ad accompagnare lo smoking non è il gilet ma la fascia, realizzata con lo stesso tessuto del papillon.

Passando alla camicia, quasi il 65% degli intervistati preferisce personalizzare i polsini con dei gemelli, piuttosto che con i bottoni classici: un dettaglio in più che dona un look raffinato e ricercato allo sposo che non vuole passare inosservato. Ed infine, per quanto riguarda gli accessori, cravatta e pochette sono la scelta predominante. Risultano invece meno utilizzati il papillon e la boutonniere.

Una preferenza per la tradizione, dunque, che non significa chiusura al mondo: infatti si afferma con sempre più forza l’abbandono delle liste nozze tradizionali in favore del viaggio dei propri sogni (scelto da quasi il 70% dei futuri sposi).

«Il mondo dei matrimoni – afferma Claudio Cubito, CEO di GrowishPay – oscilla continuamente tra il desiderio degli sposi di restare fedeli alle proprie radici e quello di affermare i propri desideri e la propria creatività con entusiasmo e curiosità. L’innovazione, se capace di semplificare la vita agli sposi offrendo più libertà e meno vincoli, è ben accolta; lo dimostrano gli utenti che ogni giorno scelgono servizi all’avanguardia e di frontiera come il nostro listanozzeonline.com e come Lanieri.com. Entrambi semplificano e aumentano il ventaglio di possibilità, senza imporre nulla e permettendo agli sposi di costruire il loro sogno, insieme».

GrowishPay è l’ecosistema di riferimento in Italia nel settore dei pagamenti digitali di gruppo, delle liste regalo, online e fisiche, e della gestione e-wallet che raccoglie al suo interno diversi marchi e servizi pensati sia per gli utenti finali, sia per quelli business. È nato con la sua prima startup, Growish.com, nella primavera del 2014.

GrowishPay è stato co-fondato da Digital Magics (incubatore di progetti digitali che fornisce servizi di consulenza e accelerazione a startup e imprese, quotato all’AIM), da Domingo Sarmiento Lupo e da Claudio Cubito, CEO del gruppo.
I marchi verticali di GrowishPay sono: Growish.com, Listenozzeonline.com e ScuolaPay.
Growish Pay fornisce la sua tecnologia e servizi ad aziende come Uvet (con la creazione del portale ULove), Lastminute.com, VolaGratis, LoveTheSign, Musement, Guidasposi.it e tanti altri.

Lanieri.com è il primo ecommerce italiano di abiti su misura maschili, fondato nel 2012 da Simone Maggi e Riccardo Schiavotto. Forte di una tecnologia e una produzione completamente Made in Italy, Lanieri utilizza solo le migliori lane sul mercato, messe a disposizione da storici produttori di eccellenza quali Reda, Loro Piana, Ermenegildo Zegna, Vitale Barberis Canonico e molti altri. L’azienda si basa su un’impostazione marcatamente omnichannel, unica nel suo genere in Italia, che associa la possibilità di ordinare il proprio capo online su Lanieri.com a quella di toccare con mano tessuti ed effettuare l’ordine anche “offline” in atelier o temporary shop in città selezionate. Il servizio è utilizzato in 50 Paesi nel mondo.

 

 

 

 

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