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12 marzo 2015 Comments Off on INNOVAZIONE-Sos Media: creiamo fiducia per lo sviluppo, workshop oggi alla Camera News

INNOVAZIONE-Sos Media: creiamo fiducia per lo sviluppo, workshop oggi alla Camera

PRESENTAZIONE WORKSHOP

“CREIAMO FIDUCIA PER LO SVILUPPO”

Camera dei Deputati, Palazzo di San Macuto, Via del Seminario, 76 –  Sala del refettorio
Roma, 12 marzo 2015 – Ingresso ore 09:00 – Inizio dei lavori ore 10:00 – Fine lavori: 15:00
L’accesso potrà avvenire solo con accredito. Per gli uomini è d’obbligo l’uso della giacca e della cravatta.
Tutti gli ospiti saranno soggetti a controlli con apparecchiature metal detector.

Con il patrocinio del Ministero della Giustizia
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L’evento è gratuito. Per partecipare clicca qui

 

Ci vuole coraggio, molto coraggio e competenza per innovare.

Quando nel novembre dell’anno 2013 è iniziato il nostro lungo viaggio fatto di incontri, relazioni, studi, nuove scoperte, supportate dalla volontà di costruire un sistema di eccellenza in grado di generare benessere per la collettività, avevamo l’ambizione di sviluppare il concetto stesso  di “innovazione sociale”  affinché ne divenisse al tempo stesso l’essenza.

Autori del Progetto SOS MEDIA sono Francesca Tempesta e Giammario Battaglia, che hanno ideato questo nuovo strumento  ad alto contenuto tecnologico a vocazione sociale per realizzare sinergie tra differenti aree e settori sociali – ad esempio tra settore pubblico e settore privato – sostenendo la fiducia con  il pilastro dei servizi ADR.

Si seguito la presentazione sul sito . La definizione maggiormente riconosciuta di innovazione sociale che ha costituito la nostra guida, ovvero quella che ci imponeva di generare nuove relazioni tra diversi settori ed aree economiche e sociali, sviluppare nuove sinergie per creare qualcosa di diverso o nuovo, che fosse più efficiente rispetto alle alternative esistenti, non ci ha mai convinto sino in fondo perché mancava di un pilastro fondamentale in grado di sostenere la “fiducia” – il ponte dell’innovazione sociale – ed in grado di essere il minimo comune denominatore sul quale far transitare i vari sistemi economici per condurli alla strada dello sviluppo e della creazione di un’economia umana, capace di gestire le conflittualità che vi sono all’interno di ogni sistema.

Questo pilastro per noi sono i sistemi ADR (alternative dispute resolution), metodi in grado di tradurre le criticità in risorse e che, di fatto, costituiscono”servizi di interesse economico generale”.

Pertanto, per innovare il concetto stesso di “innovazione sociale” e per rendere più solido il pilastro dei servizi “ADR”, abbiamo ritenuto fondamentale ideare e realizzare un Ente di eccellenza (l’Osservatorio sull’uso dei sistemi ADR) che doveva assumere le vesti di un Centro di ricerca per l’innovazione sociale, di una Fondazione di diritto pubblico partecipata, in primis, da Università ed Enti Pubblici territoriali.

Se il coraggio non lo puoi acquistare, di certo la competenza, però, la puoi accrescere circondandoti di persone capaci, uniche. E quando un sogno viene condiviso, allora, anche il coraggio assume forma, dando contorno al sogno, trasformandolo in realtà.

Non saremo mai abbastanza grati all’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, alla Provincia di Caserta, al Comune di Lecce, al Comune di Procida, al Comune di Qualiano, all’Associazione degli Avvocati Europei, all’Associazione P.AS.SIAMO (Amiamo la Pubblica Amministrazione) a La Casa del Consumatore – Campania, all’A.I.RE.C. (Associazione Revisori Condominiali) ed a tutti coloro come il prof. avv. Piero Sandulli, il prof. Avv. Enrico Tuccillo, l‘avv. Domenico Bruni,  il prof. Avv. Giuseppe Recinto, il dott. Osvaldo Baldacci, il prof. Ivan Giordano, l’avv. Gerardo Iorlano, il prof. avv. Luigi Viola, l’ing. Flavio Russo, l’avv. Giorgio Maria Bosio, l’avv. Gustavo Francesco Barbantini, il dott. Tommaso Marvasi, Presidente della IX sezione del Tribunale di Roma, la dott.ssa Melita Cavallo, Presidente del Tribunale per i Minorenni, la dott.ssa Giuliana Bottero, l’avv. Antonio Caputo, Difensore Civico della Regione Lombardia, il dott. Natale Argirò, per citarne solo alcuni che hanno creduto alla nostra visione o, peraltro, non l’hanno mai avversata.

Ed a tutti i nuovi compagni di strada che abbiamo incontrato in questo percorso come il prof. Alberto De Santis, Presidente di E.C.H.O., Federsalute di Confcommercio, lo Studio Legale Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners, il prof. Antonino Galloni, ecc… che si sono uniti a noi.

Per ritornare al tema del Convegno: “Creiamo fiducia per lo sviluppo”, la domanda che ci siamo posti è: “Come fare?”.

E la risposta è stata la seguente.

Premesso che il ponte dell’innovazione sociale è necessario per realizzare sinergie tra differenti aree e settori sociali – ad esempio tra settore pubblico e settore privato – che occorre sostenere il pilastro della fiducia con il pilastro dei servizi ADR, e che tale pilastro occorre rafforzarlo, abbiamo ritenuto fondamentale ideare uno strumento ad alto contenuto tecnologico a vocazione sociale per garantire il transito.

Questo strumento, frutto della ricerca applicata sul campo, ha la denominazione di SOS MEDIA.

Con il presente Convegno vogliamo realizzare un obiettivo ambizioso: dimostrare come, ad esempio, l’e-commerce, la Sanità, i sistemi di Corporte barter e di gestione del credito necessitino dei servizi ADR per sviluppare la fiducia dei cittadini e ridurre il contenzioso, ostacolo allo sviluppo.

Dialogheremo  su come l’e-commerce necessiti dei servizi ADR per sviluppare gli scambi commerciali on line; su come i sistemi di corporate barter, ovvero di mutuo credito, debbano essere regolamentati a livello europeo e necessitino di essere qualificati, anche loro, come servizi ADR per sviluppare la fiducia negli scambi in compensazione multilaterale; su come la Sanità gravata da un contenzioso altissimo, necessiti di un’armonizzazione delle normative in materia ADR; su come i creditori ed i debitori, grazie ai servizi ADR, possano, al di fuori delle logiche del diritto, arrivare ad una reciproca soddisfazione dei loro interessi.

E per concludere, il presente Workshop si propone l’obiettivo di rafforzare la volontà del Legislatore Italiano di attribuire ai servizi ADR lo status giuridico di SIEG e e di esortare la Commissione Europea a costituire all’interno della DG una commissione studio per l’armonizzazione delle normative comunitarie in materia ADR e per l’istituzione di un’unica Authority per la vigilanza sugli operatori.

Per scaricare il programma dell’evento clicca qui.

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