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20 novembre 2017 Comments Off on INNOVAZIONE- Sharing Cities: a Milano delegazione extraeuropea in visita ai cantieri di via Verro. Il confronto sull’efficienza energetica negli edifici diventa internazionale Approfondimenti

INNOVAZIONE- Sharing Cities: a Milano delegazione extraeuropea in visita ai cantieri di via Verro. Il confronto sull’efficienza energetica negli edifici diventa internazionale

La visita di oggi, 17 novembre, ai cantieri di via Verro è stata un’occasione di condivisione di valori ed esperienze europee ed extraeuropee sul tema della “deep renovation” delle realtà condominiali (la riqualificazione energetica profonda dell’edificio che arriva, senza altri interventi supplementari, a garantire il 50% del risparmio energetico). I tecnici di Teicos UE e Future Energy, azienda coinvolta nel progetto per l’impiantistica, hanno illustrato attraverso supporti infografici l’intero processo svolto: dalla fase di co-progettazione con residenti del condomini alla diagnosi energetica realizzata sui tutti gli edifici privati coinvolti (via Fiamma, via Tito Livio e via Verro), oltre agli interventi in corso e le previsioni di risparmio energetico.

Nello specifico, l’intervento di efficientamento energetico nel cantiere di via Verro, che comprende un completo isolamento dell’edificio in tutte le sue parti strutturali, dal soffitto alle pareti esterne, si distingue per l’utilizzo di fonti rinnovabili con l’installazione di un impianto fotovoltaico da 6 KW per l’autoproduzione di energia elettrica per gli usi condominiali che verrà gestito con innovative tecnologie in grado di massimizzarne la produzione e permetterne la gestione da remoto.

L’installazione di un impianto di illuminazione a led in tutto l’edificio e l’impianto fotovoltaico, saranno ulteriore strumento di risparmio energetico su una struttura edile che, già con la sola riqualificazione delle parti strutturali, arriva a garantire il 50% del risparmio energetico.

L’edificio degli anni ’70, originariamente in classe energetica D, arriverà alla classe energetica B ottenendo un risparmio energetico pari al 50% sui costi di riscaldamento e del 30% sui costi di elettricità. Il totale di CO2 annui risparmiati, grazie agli interventi su questo edificio, è pari a 65000 kg, operazione per l’impatto sull’aria equivalente alla piantumazione di circa 870 alberi.

Per quanto riguarda l’efficientamento energetico degli edifici privati, è stato coinvolto il quartiere di Porta Romana-Vettabia, per un totale di 21mila metri quadrati di unità residenziali. “Le barriere alla riqualificazione energetica da tempo non sono più tecnologiche, ma culturali e finanziarie. Sharing Cities ha sviluppato un percorso specifico per i condomini per superarle e attivare un mercato oggi latente che potrebbe essere il motore della ripresa dell’edilizia in Italia. Attraverso la formazione e il confronto con i residenti abbiamo potuto testare un approccio che funziona e che convince i condomini a fare il miglior investimento per il loro immobile: quello di ridurre i fabbisogni energetici prima di intervenire sulla produzione di energia”. ha dichiarato Cecilia Hugony, amministratore delegato di Teicos UE e referente europeo per Sahring Cities nel settore edilizia.

Il progetto prevede attività di coinvolgimento diretto e di divulgazione culturale sul valore della riqualificazione energetica rivolte ai residenti dei singoli condomini che hanno aderito a Sharing Cities. Il processo di co-design dei progetti energetici, realizzato in collaborazione con i condòmini di ogni edificio, ha consentito di disegnare ogni progetto sulla base dei desideri e delle esigenze di chi lo abita, producendo di conseguenza una maggior consapevolezza sui benefici acquisiti dai lavori di riqualificazione energetica.

Teicos UE S.r.l. è la divisione di Teicos Group, azienda nata nel 1995 focalizzata sulla riqualificazione edilizia, dedicata ai lavori nel settore pubblico e ai progetti innovativi nel privato. È qualificata per i lavori pubblici nelle categorie della realizzazione di edifici civili e industriali (OG1 classe IVbis), nel restauro e manutenzione dei beni immobili sottoposti a tutela (OG2 classe II), nella messa in cantiere di strade, autostrade, ponti, viadotti e ferrovie (OG3 classe II). Può occuparsi della realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica (OG 9 classe II) e della realizzazione di opere e impianti di bonifica e protezione ambientale (OG12 classe III). Teicos, inoltre, progetta e realizza impianti fotovoltaici e ha competenze nella riqualificazione energetica degli edifici. L’azienda ha ottenuto le certificazioni ISO 9001:2015 e ISO 14001:2015 e vanta la realizzazione di progetti di rilievo in ambito europeo.

Un distretto smart a energia zero, questo è l’obiettivo di Sharing Cities, progetto europeo che nei prossimi cinque anni vedrà la collaborazione tra Milano, Londra e Lisbona. Il progetto Sharing Cities è relativo a”soluzioni per città e comunità intelligenti che integrano i settori dell’energia, trasporti e ICT attraverso progetti pilota”, all’interno del programma di ricerca e innovazione Horizon 2020.

Oltre alle tre città pilota (Milano, Lisbona e Londra) di cui Londra è capofila, vi sono altre tre città follower: Bordeaux, Burgas e Varsavia che replicheranno i modelli proposti. Sharing Cities  sperimenta soluzioni innovative per rispondere ad alcune importanti sfide ambientali: l’abbattimento delle emissioni inquinanti di edifici e mezzi di trasporto e il miglioramento della qualità  urbana. Il quartiere efficiente in divenire di Milano Porta Romana Vettabbia, attraverso gli interventi su 25.000 mila metri quadri di unità residenziali, sarà laboratorio di sperimentazione innovativa di tecnologie, economia della condivisione, sviluppo e monitoraggio di dati per comprendere come adattare successivamente il modello a una più vasta area urbana.

 

IL PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA

 

Sharing Cities è un progetto di innovazione attraverso il quale la città Milano, insieme a un ampio partenariato pubblico privato locale, si impegna ad attuare interventi smart di riqualificazione urbana nel distretto di Porta Romana – Vettabbia. Tra questi, l’attività di riqualificazione energetica dei condomini, affidata a Teicos UE, insieme a Future Energy Srl, al Politecnico di Milano e Legambiente.

 

I residenti dei condomini che hanno aderito al progetto di riqualificazione saranno i primi cittadini di Milano a usufruire di servizi innovativi di efficienza e sostenibilità energetica. Il progetto li ha resi protagonisti nella definizione degli interventi di innovazione per ottenere un sensibile miglioramento della qualità della vita nell’ambiente costruito, attraverso un processo che sarà replicato con valore in altri distretti urbani.

 

Ad oggi, oltre la metà degli obiettivi di progetto sui condomini sono stati raggiunti; il sindaco Sala, assieme all’Assessore Cristina Tajani, ha inaugurato i primi due cantieri, ad agosto nei condomini di via Verro e via Tito Livio. Nel mese di ottobre, altri condomini stanno discutendo in assemblea la proposta di riqualificazione energetica emersa dal lavoro di co-progettazione sviluppato nell’ultimo anno. Solo i prossimi due condomini che deliberano potranno ottenere tutti i benefit economici presentati duranti gli incontri di co-design.

 

 

I COSTI DEL PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA

 

Il progetto riceve un contributo europeo complessivo di 25 milioni di euro. Circa 8,6 milioni saranno destinati al partenariato della città di Milano e di questi, 2,1 milioni saranno un introito del Comune.

Le PMI coinvolte nel progetto come Teicos UE hanno creduto nel valore dell’innovazione al punto da decidere di investire direttamente nel progetto. Nell’azione di progetto dedicata all’edilizia, dove Teicos UE è referente dei lavori e coordinatore a livello europeo delle attività per tutte e tre le città faro, Teicos insieme a Future Energy sta investendo oltre 2 milioni di euro. Al giorno d’oggi è da interpretare come un rischio per una PMI fare un investimento economico del genere? Certamente sì, ma “l’obiettivo è innescare lo sviluppo di un vero mercato della riqualificazione energetica del patrimonio residenziale per trasformare le necessità di manutenzione in veri processi di valorizzazione del patrimonio costruito, per favorire il rilancio dell’edilizia nell’era del consumo di suolo pari a zero” spiega Cecilia Hugony A.D. di Teicos UE.

 

Milano è l’unica città nel progetto Sharing Cities europeo ad oggi ad aver scommesso non solo su edifici pubblici ma anche sui condomini privati; questo è stato possibile grazie a Teicos UE, che ha investito risorse e know how per sviluppare un modello innovativo di approccio alla riqualificazione energetica del condominio.

 

 

DIETRO LE QUINTE: CO-PROGETTAZIONE DELLA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA CON I CONDOMINI, IL CO-DESIGN

 

Dalla collaborazione virtuosa tra il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano, Poliedra, Legambiente, Teicos Ue e Future Energy è nato il processo di coprogettazione che si è sviluppato tra novembre 2016 e giugno 2017.

Parallelamente agli studi tecnici della diagnosi energetica, sono stati strutturati dei momenti di ascolto, flessione ed informazione con i condomini che hanno voluto partecipare alla sperimentazione.

 

Come è stato organizzato il co-design?

I condomini sono stati divisi in tre gruppi e per ognuno sono stati organizzati tre incontri (meeting 1,2 e 3) di co-progettazione (co-design) presso le sale dei municipi 4 e 5 di Milano, tra il mese di novembre e maggio 2016. Il meeting 1 è stato per tutti una riflessione comune sui disagi e i punti di forza dell’edificio nel quale si abita, cogliendo l’occasione di confrontarsi con altri residenti di altri condomini che avevano aderito all’iniziativa.

Il meeting 2 è stato un appuntamento di progettazione collaborativa dedicato a identificare gli scenari possibili di rinnovamento, partendo dalla messa in comune dei risultati della diagnosi energetica da parte dei tecnici Teicos- Future Energy. Nel terzo incontro sono stati discusse le due proposte di riqualificazione per condominio, originate dagli scenari definiti nell’incontro precedente.

Le proposte, sviluppate sia dal punto di vista tecnico che economico e finanziario, sono state illustrate attraverso strumenti visivi e campioni di materiali. In conclusione è stata scelta una proposta di intervento per condominio.

Infine, presso ogni condominio è stato organizzato un incontro finale nel quale è stato presentato lo scenario prescelto a tutti i residenti, anche coloro che non hanno partecipato agli incontri precedenti. In un ambiente rilassato ed informale, ogni partecipante ha potuto chiarire i dubbi e proporre nuovi interventi. La coprogettazione è stata un processo fondamentale perché i condomini comprendessero davvero cosa sarebbe successo al condominio e quale sarebbe stato il valore e il ritorno economico ottenuto con gli interventi di riqualificazione. Questo approccio didattico ha permesso ai condomini di divenire consapevoli e partecipi del progetto.

I CANTIERI DI VIA TITO LIVIO E DI VIA VERRO, elementi tecnici

 

Si è scelto, insieme a Legambiente Lombardia, di organizzare la visita guidata al condominio di via Tito Livio 7 perché, in questa fase dei cantieri, è più rappresentativo nel valorizzare le attività in svolgimento; una parte del condominio risulta già coibentata e rifinita, una parte è oggi in fase di lavorazione, mentre l’altra è allo stato originario.

 

In via Tito Livio 7 ed in via Verro 78b, sono aperti i due cantieri Sharing Cities di edifici residenziali avviati da Teicos UE, la PMI partner del consorzio Sharing Cities e responsabile della riqualificazione energetica di 21.000 metri quadri di appartamenti nel distretto Porta Romana – Vettabbia.

 

Questi due cantieri sono i primi avviati nel progetto Sharing Cities a Milano e rappresentano un unicum operativo nel progetto europeo. Teicos, infatti, ha proposto un approccio innovativo alla riqualificazione energetica dei condomini, basato sul diretto coinvolgimento dei residenti e sviluppato in stretta collaborazione con il mondo universitario e le associazioni. Cosi Milano è l’unica città del consorzio Sharing Cities ad aver scommesso sulla riqualificazione energetica dei condomini.

 

Lo stabile di via Tito Livio 7 richiedeva innanzitutto una manutenzione delle facciate e, grazie al supporto tecnico del progetto Sharing Cities, i condòmini hanno trasformato un intervento di semplice manutenzione in una valorizzazione sostanziale dell’immobile. Partendo dallo stato di fatto e dalle esigenze dei residenti, è stato realizzato un progetto specifico di deep renovation che permette di raggiungere circa il 50% del risparmio energetico risolvendo i problemi di conservazione dell’intero edificio.

 

Il progetto prevede la riduzione dei fabbisogni energetici attraverso interventi di coibentazione sia delle facciate, integrando insufflaggio dell’intercapedine con sistema a cappotto, sia dei solai degli spazi comuni; inoltre, le lampade degli spazi comuni verranno sostituite con nuovi sistemi di illuminazione a basso consumo.

 

Un impianto di generazione di energia solare permetterà di ridurre al minimo i consumi elettrici.

Sull’impianto termico esistente è prevista la sperimentazione di un innovativo sistema gestionale energetico che ha la peculiarità di operare in una logica IoT (internet delle cose).

 

«Le barriere alla riqualificazione energetica da tempo non sono più tecnologiche– spiega Cecilia Hugony, amministratore delegato di Teicos UE e coordinatrice del tavolo di lavoro Renovate Italy, realtà che promuove progetti di riqualificazione energetica del patrimonio costruito in Italia. – Le soluzioni tecniche esistono e sono disponibili sul mercato. Le barriere sono oggi culturali e finanziarie. Sharing Cities ha sviluppato un percorso specifico per i condomini per superarle e attivare un mercato latente che potrebbe essere il motore della ripresa dell’edilizia in Italia».

 

Attualmente l’edificio è in classe energetica F e presenta una dispersione energetica importante a livello delle pareti esterne; La riqualificazione in atto lo porterà alla classe energetica C, ed è progettata per facilitare ulteriori salti di classe quando il condominio dovrà realizzare interventi di sostituzione tecnologica per fine vita della caldaia esistente.

 

L’avvio dei cantieri è stato preceduto da un lungo periodo di attività di coprogettazione degli edifici insieme ai residenti  dei condomini realizzato dai tecnici Teicos e Future Energy insieme allo staff di Legambiente e Dastu Politecnico. La metodologia, disegnata appositamente dal Politecnico, ha permesso di allineare le aspettative dei condomini con le possibilità concrete di efficientamento e di approfondire la consapevolezza del processo di riqualificazione energetica.

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