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2 ottobre 2014 Comments (0) News

INNOVAZIONE – Link Campus University: “Recycling Tree”, “No touch” e “Physical videogame” a Maker Faire di Roma fino al 5 ottobre

Bidoni ‘intelligenti’ in grado di riconoscere e espellere i rifiuti non riciclati correttamente, calcolando il risparmio energetico del giusto smaltimento; un’interfaccia alternativa ai sistemi touch per gestire la potenza di un getto d’acqua; un ‘avatar fisico’ azionato da servomotori su un percorso a ostacoli. Si chiamano “Recycling Tree”, “No touch” e “Physical videogame” e sono le tre installazioni realizzate dalla Link Campus University e dal suo centro di ricerca DASIC (Digital Administration and Social Innovation Center) che saranno esposte dal 3 al 5 ottobre alla Maker Faire di Roma. Un’occasione, quella del piu grande evento di innovazione al mondo, per conoscere l’intera offerta formativa della Link Campus University e scoprire il nuovo corso di Laurea in Comunicazione Digitale.

Obiettivo di Recycling Tree e sensibilizzare i cittadini sul tema della raccolta differenziata. Il sistema si avvale di due bidoni ‘intelligenti’ in grado di distinguere le bottiglie di plastica dalle lattine di alluminio, grazie a servocontrollori e sensori di due board Galileo. L’installazione sfrutta infatti la rifrazione della luce per riconoscere la plastica e la capacita di conduzione elettrica per l’alluminio. Se l’utente inserisce una lattina nel bidone della plastica, questa verra espulsa. Se il rifiuto e riciclato correttamente, il bidone fornira un indice di risparmio in termini di emissioni di Co2, energia e acqua. A conclusione della Maker Faire sara possibile avere i risultati complessivi della raccolta differenziata effettuata durante la tre giorni.

Si basa invece sulla board Intel Galileo No touch: un’interfaccia alternativa ai sistemi ‘touch’ che permette, muovendo la mano “libera” nell’aria, di manipolare un fenomeno (temperatura, variazione di un campo elettromagnetico, intensita della luce di una lampadina e altro) senza touch screen, manopole o leve. Alla Maker Faire sara possibile controllare la potenza di un getto d’acqua, sulla scia di quanto accade con lo strumento musicale Theremin, con il quale e possibile controllare le note musicali al variare dell’interruzione di un campo.

Infine un tuffo nel passato con Physical videogame che ricrea in versione analogica un car videogame cult – come Formula One, Death Race, Pole Position – con oggetti d’uso quotidiano o materiali di scarto. Una macchinina posizionata su un rullo dovra evitare gli ostacoli lungo tutto il percorso. Allo scontro con uno di essi, il sistema rilevera la collisione grazie ai sensori magnetici posizionati sotto gli ostacoli e arrestera il gioco.

I tre progetti della Link Campus University sono stati curati dai ricercatori del DASIC – Digital Administration and Social Innovation Center, il centro di ricerca dell’Universita che si occupa dell’applicazione di tecnologie innovative ai processi di produzione, amministrazione e consumo.

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