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5 luglio 2013 Comments (0) Dalla home page

TREND-Feelmemory.com: pronti per ritratto di famiglia 2.0?

E’ la nuova tendenza del web, ricostruire il passato e tornare alle origini: infatti il 33% degli utenti della rete dichiara di aver utilizzato internet anche per scoprire e recuperare le proprie radici familiari

Puo un sito/social network offrire l’opportunita di costruire una memoria condivisa ed essere strumento di recupero delle proprie radici familiari? Sembra un paradosso, ma proprio Internet sconfinato universo di informazioni e contenuti, in realta, si sta rilevando sempre di piu uno strumento in grado di custodire la memoria storica di una societa e non solo; secondo uno studio IMR Ricerche il 33% degli utenti si collega alla rete anche per ricercare le proprie radici familiari e ricongiungersi virtualmente alla propria famiglia di origine, un fenomeno che si sta diffondendo soprattutto tra gli emigrati all’estero, cresce, infatti, la necessita di recuperare il passato e le relazioni sociali interrotte.

‘Ciascuno di noi sa poco dei nostri nonni e pochissimo dei nostri bisnonni e anche la nostra storia rischia di andare perduta. – ha spiegato Fabio
Lupi, ideatore di Feelmemory(R) (www.feelmemory.com), il sito che permette di custodire i ricordi e la storia di persone care scomparse, attraverso immagini, filmati e racconti – Nel nostro sito quando due persone si connettono come parenti, i loro due Family Feel (albero genealogico) si uniscono. Il Family Feel e un albero genealogico che cresce automaticamente all’infinito: quando qualcuno presente nel tuo Family Feel si connette con altri come parente, tutti i nuovi profili entrano nel tuo Family Feel permettendoti di scoprire di avere collegamenti anche lontani). Con FeelMemory la storia di ciascuna persona e anche la nostra, potra essere custodita per sempre’.

feelmemory1Esempio di azienda che unisce iniziative imprenditoriali ed etiche, Feelmemory, dopo un mese e mezzo di vita, conta 10.600 iscritti di cui il 65% donne di eta matura (40-60anni) e oltre 3.000 utenti e memory. Il progetto sta iniziando a diffondersi spontaneamente ed in maniera virale anche all’estero, sono state registrate iscrizioni dal Messico, dagli Stati Uniti e anche dal Nepal, Albania, Germania, Brasile e Russia e dalle Bahamas.

FeelMemory e uno spazio totalmente gratuito, protetto da sistema di privacy sicuro e facile da gestire dove non e presente alcun tipo di pubblicita. Nell’area ‘MEMORY COLLETTIVE’ e possibile creare uno spazio dedicato a quelle community che potranno crearsi spontaneamente per ricordare la memoria di una persona nota scomparsa, un evento importante per la storia di una nazione, ma anche per accomunare persone che hanno vinto una malattia o che vogliono sostenere una causa o un progetto di ricerca. Il sito permette, inoltre, di donare in ricordo di una persona scomparsa, magari ad un’associazione che combatte quella che e stata la causa della morte, o, semplicemente, che sostiene una passione che ebbe in vita la persona cara, aiuta ad affrontare il dolore con un gesto tangibile e si fa del bene nei confronti di chi ne ha bisogno. Nel caso si scelga di sostenere una delle organizzazioni gia presenti, all’interno del portale si possono trovare tutte le informazioni relative all’associazione e alle sue campagne e, sempre restando all’interno del portale, si puo effettuare il pagamento con la massima sicurezza.

‘In Italia hanno gia aderito circa 20 organizzazioni no-profit selezionate, tra cui AMREF, SOS Villaggi dei Bambini, Emergenza Sorrisi, e molte altre, ma sono gia arrivate oltre 50 richieste che devono essere selezionate e verificate – ha dichiarato Lupi – Il nostro obiettivo e quello di selezionare circa 50 organizzazioni no-profit per Paese, fin ora abbiamo ricevuto richieste di adesione da parte di organizzazioni in altre parti del mondo, come ad esempio: Irish heart foundation e playing for life in Irlanda, comfort Ruwanda in Scozia, che presto saranno online su Feelmemory’.

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