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29 aprile 2015 Comments Off on STARTUP-Adaptica: 2Win, la macchina fotografica che misura la vista Dalla home page

STARTUP-Adaptica: 2Win, la macchina fotografica che misura la vista

Basta uno scatto fotografico con flash a un metro di distanza e in pochi secondi e la visita oculistica è fatta. In sintesi, è questa l’idea di 2Win un dispositivo portatile simile a una macchina fotografica giocattolo che è stato progettato da Adaptica, una startup veneta – nata nel febbraio 2009 all’interno di M31, incubatore privato di aziende innovative – che permette la misurazione della vista grazie a un semplice scatto fotografico con flash.

Come un rifrattometro binoculare, la 2Win misura entrambi gli occhi allo stesso tempo in condizioni di visione naturale

Come un rifrattometro binoculare, 2Win misura entrambi gli occhi allo stesso tempo in condizioni di visione naturale

L’apparecchio sostituisce il classico sistema di diagnosi oftalmologico sfruttando il flash per diagnosticare miopia, astigmatismo, ipermetropia, strabismo e altre problematiche, soprattutto dell’età infantile, come l’occhio pigro.

 

Il rifrattometro oftalmico è già richiesto in molte nazioni, soprattutto negli Stati Uniti, e sta suscitando l’interesse di tanti oculisti, negozi di ottica e medici.

L’intenzione dell’azienda è quello di proporre il dispositivo alle scuole. La sua facilità d’uso, infatti, lo rende particolarmente adatto per la misurazione della vista dei bambini e dei neonati rispetto alla macchina tradizionale.

Un dispositivo adatto a misurare la vista ai bambini che può essere usato anche dal medico generico

Un dispositivo adatto a misurare la vista ai bambini

Inoltre, può essere usato anche da un medico generico.

Il fondatore di Adaptica, Tommaso Occhipinti (nella foto di apertura), vuole diffondere la macchina nei Paesi in via di sviluppo tanto da vendere a prezzo di costo il dispositivo alle Ong per favorirne la diffusione negli ospedali e nei centri medici.

L’azienda padovana è nata nella città veneta all’interno dell’incubatore M31 ideato da Ruggero Frezza che punta sulle startup innovative ad alto contenuto tecnologico e ha recentemente ricevuto anche un prestito statale di 250 mila euro, grazie al quale sta sviluppando un nuovo prodotto che sfrutta tecnologie di ottica adattiva.

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