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22 febbraio 2011 Comments (0) News

INFRASTRUTTURE – Torino Lione: Matteoli, nessun silenzio. Anzi piena operatività per realizzare l’opera

La sollecitazione del presidente di Confindustria Piemonte, Mariella Enoc, mi offre l’opportunita di ribadire ancora una volta il pieno impegno del governo per la Tav Torino-Lione, opera prioritaria ed essenziale per l’economia del Piemonte, dell’Italia e dell’Europa. Questa la risposta del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli che ha poi aggiunto “il Governo ha confermato l’opera all’interno della Legge Obiettivo. Attraverso l’Osservatorio – ha precisato il ministro – si e mirato a raffreddare le tensioni sul territorio e a codificare il rapporto con gli Enti locali. In tale fase, ho incontrato piu volte i sindaci e i componenti dell’Osservatorio, i cui lavori hanno consentito di passare alla seconda fase, ossia alla definizione del progetto preliminare in variante del nuovo tracciato in territorio italiano. Progetto questo ultimato a giugno 2010. E’ in corso la valutazione di impatto ambientale, che ho motivo di ritenere si concludera rapidamente”.

“Parallelamente il Cipe – ha spiegato Matteoli – ha approvato il 18 novembre 2010 il progetto definitivo del cunicolo della Maddalena. E’ prossima, almeno mi auguro, la registrazione della relativa delibera da parte della Corte dei Conti e la sua successiva pubblicazione in Gazzetta che permettera l’avvio dei lavori. Questo intervento e – ha osservato – propedeutico alla realizzazione dell’intero collegamento, parte importante del Corridoio europeo 5. Ho gia dato mandato – ha continuato – agli uffici del Ministero affinche rispondano immediatamente ai quesiti sollevati da Rete Ferroviaria Italiana in modo che anche RFI possa condividere il progetto del nuovo tracciato. Pochi giorni addietro, infine – ha concluso il ministro – ho incontrato il collega francese Mariani, con il quale si e deciso di attivare tra Italia e Francia un tavolo tecnico finalizzato a definire le quote percentuali dei due Paesi per la copertura dell’opera. Nessun silenzio e, dunque, calato sulla Torino-Lione, piuttosto e proseguita e proseguira la piena operativita del Governo e degli enti competenti per realizzare l’opera”.

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