PMI – Ecogiochiamo: ecco il primo sito e-commerce in...

SVILUPPO – Regioni: incontro con Romani su crescita economica

14 settembre 2011 Comments (0) News

INFRASTRUTTURE – Corridoio europeo Berlino-Palermo: Matteoli, è prioritario e non modificabile

Sul Corridoio europeo Berlino-Palermo, il Governo italiano non ha mai cambiato opinione ritenendolo prioritario e non modificabile. Lo ha dichiarato il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Altero Matteoli. “Riguardo – ha aggiunto – alle voci che fanno riferimento ad un eventuale intendimento, a livello tecnico, della Commissione europea per una sostituzione del Berlino-Palermo con una nuova direttrice Helsinki- La Valletta, abbiamo subito contrapposto la nostra netta contrarieta con vari interventi politici e tecnici, l’ultimo dei quali – ha ricordato il ministro – e la lettera che ho inviato il 9 settembre scorso al vicepresidente della Commissione europea Siim Kallas, con delega ai Trasporti. Pertanto – ha sottolineato Matteoli – non e rispondente al vero che da parte del Governo ci siano stati, come afferma il presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo, dichiarazioni o atteggiamenti timidi ne che tale posizione sia stata assunta sulla spinta dell’opinione pubblica, essendo essa gia connaturata ai nostri convincimenti politici che trovano vasta condivisione anche al di fuori della attuale maggioranza di Governo”.

Qui di seguito la lettera che il ministro Matteoli ha inviato al vicepresidente della Commissione Ue, Siim Kallas, il 9 settembre scorso.

“Egregio Commissario,

e opportuno precisare i desiderata del Governo italiano in merito al processo di rivisitazione delle Reti TENI-T.
Sin dall’avvio della fase di rivisitazione, una fase dal sottoscritto proposta sin dall’ottobre del 2008, sia in incontri istituzionali come quelli di Napoli nell’ottobre del 2009 o di Saragozza nel maggio del 2010, sia attraverso apposite note e relazioni formali inoltrate all’attenzione della Commissione da parte italiana e stata sempre ribadita l’importanza di una riconferma integrale dei Progetti Prioritari TEN-T definiti nel 2004 e in corso di realizzazione.

In particolare, con apposita nota, avevamo ribadito l’importanza del Corridoio 1 (Berlino – Palermo) e la sua funzione di collegamento tra il sistema comunitario ed il bacino del Mediterraneo, precisando che:
– Palermo rappresenta il nodo piu meridionale della rete core nell’intera area del bacino mediterraneo, e assolve quindi al compito di raccordare aree periferiche del continente europeo (criterio di perifericita);
– a livello nazionale, la Sicilia costituisce insieme con la Sardegna una delle cinque macro-regioni NUTS (Nomenclatura delle Unita Territoriali per la Statistica Eurostat) e, da sola, conta oltre 5 milioni di abitanti. Il collegamento tra le “grandi isole” e la Core Network deve essere garantito a livello ferroviario e stradale grazie al previsto ponte sullo Stretto di Messina. Un intervento che garantisce la continuita territoriale a scala nazionale e comunitaria e di cui si dispone gia del progetto definitivo. E utile ricordare che tale collegamento stabile contempla sia l’asse stradale che ferroviario.
– il potenziamento dell’itinerario Messina – Palermo e interamente finanziato nell’ambito del Contratto di Programma di RFI ed e in corso di realizzazione (criterio di accessibilita).
– sull’asse autostradale Salerno – Reggio Calabria sono in corso lavori per oltre 7 miliardi di EUR e sono di prossimo avvio gli interventi di adeguamento della rete ferroviaria sempre in tale tratto.

Quindi, la conferma della validita e della funzione strategica del Corridoio 1 (Berlino – Palermo) era e rimane per l’Italia un invariante che non possiamo in alcun modo non ritrovare tra gli assi portanti dell’intero “core network”.
Onde evitare equivoci, preciso anche che il collegamento Napoli – Bari era stato indicato come segmento antenna integrato al Corridoio 1 per consentire un possibile collegamento con il Corridoio 8 (Bari – Durazzo – Varna). Un’inclusione che pero non doveva compromettere in alcun modo l’essenzialita e l’organicita del collegamento Berlino – Palermo.

Pertanto, come dal sottoscritto gia sottolineato in una mia nota a Lei inoltrata nel mese di luglio di questo anno, il Corridoio multimodale “Helsinki – Valletta”, dovrebbe necessariamente contenere l’intera evoluzione del Corridoio Berlino – Palermo e l’interpretazione del prolungamento Napoli – Bari, come alternativa al segmento Napoli – Palermo, non sarebbe in alcun modo condivisa dal Governo italiano e dai rappresentanti italiani, di ogni orientamento politico, nel Parlamento europeo.

Con i sensi della mia piu alta stima,
Altero Matteoli

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.