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6 maggio 2013 Comments (0) News

INDUSTRIA – Solare: Global Solar Summit , l’ipotesi di dazi antidumping contro la Cina dalla Commissione europea, che potrebbe essere confermata l’8 maggio

Si preannuncia estremamente acceso e ricco di novita il dibattito tra le associazioni internazionali rappresentative dell’industria del solare fotovoltaico in occasione della prima edizione del Global Solar Summit che si svolgera alla Fiera di Milano-Rho nei giorni 8 e 9 maggio 2013, ovvero in concomitanza con Solarexpo e l’attesa decisione della Commissione europea sui dazi punitivi contro il fotovoltaico cinese.

Secondo indiscrezioni della stampa internazionale di questi giorni, la Commissione Ue dovrebbe rendere nota la decisione su quella che e riconosciuta come la piu grande disputa commerciale nella storia dell’Unione Europea proprio l’8 maggio, giorno in cui i portavoce delle principali associazioni del solare in Europa, Stati Uniti e Cina – Epia, Seia, EU ProSun e Afase – insieme al responsabile del settore fotovoltaico della Camera di commercio cinese, interverranno al Global Solar Summit sul tema: “Quali condizioni per una crescita sostenibile in un libero mercato: governare i cicli di crescita e gestire le controversie commerciali”.

fotovoltaico_cinese_pannelli_fotovoltaici_cinesi_energia_solare_cina_2Durante la pausa dei lavori della session di apertura al Global Solar Summit l’8 maggio, sia Eu ProSun sia Afase terranno una conferenza stampa presso la Sala Stampa all’interno di Solarexpo – The Innovation Cloud (a margine della conferenza stampa gia annunciata della Global Solar Alliance) dedicata alle trade disputes. Nell’ambito delle indagini anti-dumping, la Commissione europea deve decidere entro il 6 giugno 2013 in merito all’ipotesi di dazi preliminari.

Wouter Vermeersch, ceo della societa belga Cleantec Trade, portavoce di Afase ha dichiarato che “il business del solare e fortemente price-sensitive. Le aziende del solare hanno gia dovuto affrontare sistemi di incentivi feed-in-tariffs in progressiva riduzione. Se i prezzi sono incrementati artificiosamente da tariffe punitive, il mercato europeo del solare conoscerebbe una battuta d’arresto con effetti disastrosi sui posti di lavoro nell’industria green”.

109668_380_380_0“Il dumping e il vero problema del mercato solare europeo – ha affermato Milan Nitzschke, presidente dell’associazione dei produttori Eu ProSun – La violazione giornaliera del diritto commerciale da parte della Cina distrugge migliaia di posti di lavoro nell’industria europea. Se si consentisse alla Cina di ottenere in questo modo un monopolio nel settore solare, le conseguenze sarebbero catastrofiche non soltanto per l’industria solare europea, ma anche per i subfornitori, i produttori di materiale e migliaia di installatori. Perche i monopoli non determinano certo la diminuzione, ma l’aumento dei prezzi”.

Per informazioni: www.solarexpo.com

Twitter: @Solarexpo

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