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23 giugno 2014 Comments (0) News

INDUSTRIA – Emilia Romagna: forse uno spiraglio di luce dopo nove trimestri consecutivi di segno negativo

La crisi rallenta. La cautela e d’obbligo, ma dopo nove trimestri consecutivi di segno negativo, e di buio fitto si potrebbe cominciare a intravvedere uno spiraglio di luce. Nei primi tre mesi del 2014 sono emersi alcuni tenui segnali di miglioramento, sintesi di andamenti settoriali e dimensionali tuttavia divergenti. Il sostegno maggiore e venuto dalla domanda estera, e a beneficiarne sono state le imprese piu aperte all’internazionalizzazione, mentre sono proseguite le difficolta di coloro che hanno come riferimento il mercato interno.

Nel primo trimestre 2014 dunque, produzione, fatturato e ordini sono apparsi in lieve crescita, in controtendenza rispetto al trend negativo dei periodi precedenti. Sono queste alcune indicazioni che emergono dall’indagine congiunturale relativa al primo trimestre 2014 sull’industria manifatturiera, realizzata in collaborazione tra Unioncamere Emilia-Romagna, Confindustria Emilia-Romagna e Intesa Sanpaolo.

La produzione in volume dell’industria in senso stretto dell’Emilia-Romagna e aumentata dello 0,1 per cento rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente (+0,8 per cento in Italia), a fronte del trend negativo dei dodici mesi precedenti (-2,7 per cento). L’evoluzione della industria manifatturiera, comprese le grandi imprese con piu di 500 addetti, delinea un andamento produttivo piu sostenuto (+0,3 per cento), pure in miglioramento rispetto al trend dei quattro trimestri precedenti.

L’andamento settoriale non e apparso uniforme. La recessione e continuata per le industrie della moda (-2,1 per cento) e del legno e mobilio (-3,1 per cento), ma l’andamento e risultato meno negativo rispetto al trend dei quattro trimestri precedenti. Le industrie meccaniche, elettriche e mezzi di trasporto, tra le piu aperte all’internazionalizzazione, hanno evidenziato un aumento della produzione dell’1,1 per cento. In crescita anche le industrie alimentari (+0,3 per cento),

confermata-la-lenta-ripresa-del-manifatturiero-689Il fatturato ha ricalcato quanto registrato per la produzione: e stato registrato un incremento dello 0,2 per cento rispetto all’analogo periodo del 2013 (+1,1 per cento in Italia), che e apparso in contro tendenza rispetto al trend negativo del 2,8 per cento dei quattro trimestri precedenti.

La domanda e apparsa stabile, seppur con andamenti differenziati. Ancora in flessione i consumi interni, mentre crescono gli ordini dall’estero. Come attestano i dati Istat, nel primo trimestre 2014, le esportazioni industriali emiliano-romagnole, pari a 12.523 milioni di euro, hanno fatto segnare un sensibile incremento (+5,6 per cento) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il dato e determinato dall’accelerazione sui mercati europei e dalla continua e forte crescita sul mercato statunitense. E molto piu contenuto l’incremento delle vendite all’estero nazionali (+1,9 per cento).

L’indagine Istat sulle forze di lavoro ha registrato un andamento positivo per l’occupazione dell’industria in senso stretto. Il primo trimestre del 2014 si e chiuso con una crescita dello 0,5 per cento rispetto all’analogo periodo del 2013, che e equivalsa a circa 2.000 addetti. Segno opposto per l’Italia, che ha accusato una diminuzione dello 0,3 per cento pari a circa 16.000 addetti

Per quanto concerne la movimentazione avvenuta nel Registro delle imprese, nel primo trimestre del 2014 il saldo fra iscrizioni e cessazioni dell’industria in senso stretto e risultato negativo per 445 imprese rispetto alle 692 dell’analogo trimestre del 2013.

La consistenza delle imprese attive, pari a fine marzo 2014 a 47.634 unita, e apparsa in diminuzione del 1,7 per cento rispetto allo stesso periodo del 2013. Da questa tendenza negativa si e distinto il solo comparto energetico, le cui imprese attive sono aumentate

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