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5 giugno 2009 Comments (0) Dalla home page

INDUSTRIA – Alimentare: meno produzione ma +10% export

Stabili i consumi degli italiani grazie alla fiducia nei prodotti di marca

A fronte di un crollo del settore industriale (-21%), l’ alimentare ha segnato una flessione del -4%. Ha una buona la capacita di tenuta l’industria alimentare italiana come dimostrano i dati economici presentati a Parma in occasione dell’assemblea annuale di Federalimentare.
“Nonostante le difficolta dovute alla congiuntura internazionale – ha spiegato Gian Domenico Auricchio, presidente di Federalimentare (nella foto) nella sua relazione di avvio dei lavori dell’assemblea – l’industria alimentare si conferma secondo settore produttivo del Paese con un fatturato pari a 120 miliardi di euro dei quali l’export, a quota 20 miliardi di euro, rappresenta il 16,7%, con una crescita in valore di quasi il 10% sul 2007. Vale dunque la pena di sottolineare – ha affermato il presidente – la solidita della nostra espansione commerciale: i tassi di crescita nell’ultimo decennio sono oscillati costantemente, in valuta, tra il +6% e il +8%. Cosi, sull’arco 2000-2008, le esportazioni del settore alimentare sono aumentate complessivamente del +60% in valuta, contro il +41% dell’export totale nazionale. Il compaarto ha chiuso il 2008 con un bilancio di produzione che ha segnato un -0,6% su dati grezzi. Le vendite alimentari 2008 a prezzi correnti si sono fermate su un +0,7%. E’ una variazione che incorpora la dinamica dei prezzi e delle quantita. I prezzi al consumo dell’alimentare lavorato, paragonando la media 2008 e quella 2007, hanno raggiunto un picco del +5,8% nel corso del 2008, per poi ribaltarsi in un -4,5% nel confronto semestrale settembre 2008/marzo 2009.”
Segnali positivi dal fronte dei consumatori. infatti, nel dossier “La spesa in tempo di crisi”, realizzato dal Centro studi di Federalimentare si legge che solo 2 italiani su 10 prevedono di ridurre la propria spesa alimentare nel corso del 2009, a fronte di tagli ben piu importanti programmati per altre voci.”Il consumatore – ha spiegato Auricchio – mantiene inalterata, anzi rafforza, la fiducia nei prodotti di marca, che a fine 2008 hanno registrato, in una fase caratterizzata dal segno meno, un importante +7%. Le garanzie offerte dalle marche dei prodotti alimentari rassicurano circa il 70% dei consumatori.”

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